Dietrofront sulla fiera Tornano in centro i banchi di San Biagio
Gli ambulanti la spuntano sul Comune. Mori: «Accolte alcune loro richieste, ma non è una marcia indietro»
PIETRASANTA. Fiera di San Biagio: tornano le bancarelle nel centro storico. E così dopo che l'amministrazione comunale aveva deciso, nelle scorse settimane, per una nuova mappa della stessa fiera, con banchi ed ambulanti distribuiti da piazza Statuto fino alla zona della Pesa riservando alle strade e alle piazze con vista sulle mura cittadine iniziative, giochi per piccoli e curiosità di vario genere, ecco il mezzo passo indietro.
«Non lo definirei in questo modo: ci siamo confrontati con le associazioni di categoria ed abbiamo preso atto delle diverse richieste per arrivare a questa decisione che, nel continuare a coinvolgere una parte del centro città, valorizza anche le aree più limitrofe. La scelta che, tutti insieme, abbiamo preso, mi sembra quella migliore e ancora la più indicata per la migliore riuscita del San Biagio» afferma l'assessore Luca Mori. Un fatto è certo: la fiera, da diversi anni a questa parte, si è trasformata in un mercatone poco incline alla tradizione e dalla qualità in proposta neppure eccelsa. Senza dimenticare i lamenti di quei commercianti che, nella due giorni di festa, vedono gli ingressi dei propri negozi resi poco visibili dalla presenza delle bancarelle. Da qui l'idea, portata avanti in particolare da Mori, di spostare appunto i banchi nella parte nord del centro, a partire dall'area antistante piazza Statuto fino alla Pesa, e aospitare manifestazioni e artisti di strada nel cuore di Pietrasanta. Proposta che però, come detto, a tutti non è piaciuta. Da qui la, parziale, retromarcia. In poche parole gli ambulanti saranno ancora una volta protagonisti, i prossimi 3 e 4 febbraio, lungo la via Mazzini e in piazza Duomo, mentre non ci sarà più l'ombra di un banco in via Oberdan, nella piazzetta Crispi, in via Stagi e ancora dalle parti di via Garibaldi e a Porta a Lucca.
Ritroveremo le bancarelle quindi in piazza Statuto, e ancora in vvia San Francsco, via Marconi fino a raggiungere la zona della Pesa che sia nella sede sottostante che in quella sopra accoglierà la mostra agro-zootecnica, ma anche altre iniziative ed ambulanti.
«L'obiettivo, come ho sempre detto, è quello di migliorare la nostra fiera, nel rispetto delle tradizioni, ma anche della necessità di arricchire il programma. Credo che siamo sulla strada giusta visto che, con associazioni e commercianti, abbiamo raggiunto il giusto compromesso. È ancora presto - afferma Mori - per entrare nel dettaglio della due giorni e ancora nella mappa di San Biagio, ma sono convinto che la soluzione adottata sia la migliore in questo particolare contesto. Il confronto è sempre aperto e, come amministratori, resta massima la nostra disponibilità ad ascoltare e recepire le proposte che ci arriveranno da tutte le parti in causa».
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