Gioco
Il piano salva-balneari alla prova del voto
Sul tavolo del Consiglio dei ministri il via libera alla vendita di parte delle spiagge. Da cui ci si aspetta 1 o 2 miliardi di incassi
VIAREGGIO. Il piano del Governo per salvare i balneari va alla prova del voto. Martedì 15, in Consiglio dei ministri, verrà affrontata la legge di stabilità: la cosiddetta “manovrina” necessaria per l’assestamento dei conti pubblici. Un’operazione da 12-15 miliardi, in cui è stato inserito anche il progetto di vendita ai concessionari della parte della spiaggia con le strutture (cabine e locali commerciali). Che, secondo una prima stima, dovrebbe fruttare da 1 a 2 miliardi di euro. Secondo questo piano, elaborato soprattutto dal sottosegretario all’Economia Pierpaolo Baretta, si può riuscire ad evitare gli effetti della direttiva europea Bolkestein almeno su metà dell’arenile. Lo Stato applicherebbe una specie di diritto d’opzione a favore del balneare proprietario delle strutture: il riscatto del terreno, però, può avvenire solo al prezzo fissato da Roma.
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