Sicurezza
«Rumori, non siamo colpevoli»
Imprenditori della Passeggiata respingono le accuse in tribunale
VIAREGGIO. «In quegli anni non abbiamo mai fatto né musica né karaoke, quindi non abbiamo responsabilità sui rumori». Continuano le testimonianze in tribunale, di fronte al giudice Gerardo Boragine, per il processo per i rumori in Passeggiata. Nell’ultima udienza di venerdì a essere sentito è stata Lisa Pagliazzi, titolare del Bar Olimpic in Passeggiata, uno dei locali contro cui è stato puntato il dito di residenti della zona. L’imprenditrice ha respinto tutte le accuse per il 2009. «L’anno precedente - spiega - avevamo provato a fare musica ed eravamo stati multati. Così abbiamo deciso di smettere». Nella udienza precedente a essere sentito è stato Vincenzo Lardinelli, ex gestore del Balena. Anche Lardinelli ha respinto tutte le accuse e ha detto di aver rispettato le regole anche dopo aver ricevuto autorizzazioni in deroga da parte del Comune. Lardinelli ha anche detto di aver chiesto misurazioni fonometriche a personale di sua fiducia per evitare problemi. Uno di questi tecnici sarà sentito dal giudice nella prossima udienza: la prima dedicata ai testimoni della difesa. Entro i primi mesi del 2014 il processo dovrebbe concludersi con la sentenza di primo grado. Il processo, che ha visto sfilare sul banco dei testimoni l’ex sindaco Luca Lunardini e negozianti della Passeggiata vede sul banco degli imputati nomi come Vincenzo Lardinelli (ex Balena 2000), Piero Andreini (ristorante Eden), Emma Navari (bar Eden), Lisa Pagliazzi (bar Olimpic), Dante e Antonio Favilla e Carla Garbocci . Per tutti e sette l'accusa è disturbo del riposo delle persone. A difendere gli imputati sono gli avvocati Eros Baldini ed Enrico Marzaduri.
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