Il Tirreno

Versilia

Il Comune trova i soldi per pagare 70 aziende

In arrivo un milione e mezzo di euro per saldare parte delle fatture in sospeso Ora si punta alla vendita dell’ex Incanto per rimpinguare le casse

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PIETRASANTA. Soldi in arrivo per una settantina di aziende creditrici nei confronti del Comune. Il saldo delle fatture è infatti previsto entro la fine dell’anno in discreto anticipo rispetto alla prima indicazione che ipotizzava febbraio 2014. «Siamo riusciti ad accelerare i tempi - spiega l’assessore al Bilancio Daniela Ferrieri - dalla Cassa Depositi e Prestiti arriverà nei prossimi giorni un importo di poco superiore ad 1 milione e mezzo di euro che, dopo le verifiche sulle diverse certificazioni ed i tempi di attesa, sarà appunto erogato ai nostri fornitori. Già nei mesi scorsi il Comune aveva provveduto a saldare diverse decine di aziende anche in questo caso per una somma complessiva di 1 milione e mezzo di euro».

La conferma arriva dal rispetto del patto di stabilità per il 2013: è il quarto anno consecutivo che accade e non era procedura così scontata: non bisogna dimenticare che il Comune ha un disavanzo di 7 milioni e 400 mila euro e deve rispondere, in questo contesto, ai dettami e ai vincoli della Corte dei Conti. «Il rispetto del Patto - continua l’assessore - è stato reso possibile anche dal recupero di 1 milione e 900 mila euro per le opere di urbanizzazione dell’area del Portone, denaro che da anni giaceva al Ministero e che, grazie ad un lavoro significativo da parte nostra, siamo riusciti a vedercelo accreditare».

Se il patto di stabilità, come purtroppo sta accadendo in non pochi Comuni, fosse venuto meno le conseguenze per la comunità sarebbero state pesanti: dal blocco dell’assunzione di personale alle aliquote delle tasse al massimo, dai minori trasferimenti dello Stato allo stop ai mutui. Nel frattempo, sempre il Governo, ha detto si al pagamento della prima rata Imu ai Comuni con Pietrasanta che si è vista liquidare 1 milione e 200 mila euro, «ma visto che la nostra aliquota era fissata al 6 per mille attendiamo ancora di vederci assegnare i restanti 550 mila euro” precisa Ferrieri. Casse comunali che già nelle prossime settimane potrebbero arricchirsi di 1 milione e mezzo di euro per la vendita, tramite gara, di due locali dell’ex Incanto, lo stabile comunale con vista sul pontile di Tonfano. «Per questa alienazione abbiamo già incassato circa 2 milioni di euro, a conferma dell’ottimo lavoro portato avanti da uffici e amministratori», spiega Ferrieri. L’obiettivo del Comune, grazie anche ad un emendamento allo studio dei parlamentari del centro-sinistra, è quello di poter utilizzare gli stessi proventi delle alienazioni a copertura del disavanzo di bilancio. Opzione oggi ancora non praticabile.

Luca Basile

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