Sicurezza
Centomila euro di risparmi sui rifiuti
L’assessore Rosi replica alle accuse: i cittadini avranno i loro soldi anche se la Tares scomparirà
MASSAROSA. I risparmi sulle spese di smaltimento rifiuti, alla data del 31 agosto scorso ammontavano a € 98.081. A renderlo noto è l'assessore all'Ambiente di Massarosa Damasco Rosi replicando indirettamente alle accuse mosse nei giorni scorsi dal consigliere comunale Alberto Coluccini. «Ci sono ancora quattro mesi da conteggiare - spiega Rosi - da qui alla fine dell'anno, dopo di che avremo il dato definitivo. Tutti i soldi che avremo risparmiato, verranno rigirati proporzionalmente ai cittadini che hanno aderito al Patto per l'Ambiente sotto forma di sconto a partire dalla tariffa 2014, sia che la tassa rimanga Tares, sia che prenda un altro nome. Un risultato frutto dell'attenzione dei cittadini che verranno premiati per aver sottoscritto un impegno con la nostra Amministrazione e che avranno adottato correttamente buone pratiche nella raccolta dei rifiuti: riduzione, riuso e riciclo. Con il Patto per l'Ambiente i cittadini che lo vorranno sanno che possono decidere ogni giorno, in base al loro comportamento, se risparmiare in bolletta oppure no».
Considerato che Patto per l'Ambiente ha cominciato ad entrare a pieno regime ad aprile, ossia dopo la prima scadenza per le adesioni, il dato dei risparmi che emerge viene considerato fortemente incoraggiante.
«Questa iniziativa di natura ambientale, come è noto - continua Rosi - è stata da noi pensata non solo per cercare di ridurre la quantità dei rifiuti prodotta sul nostro territorio e di aumentare la raccolta differenziata, ma anche per dare al tempo stesso vantaggi economici ai cittadini e alleggerire il carico fiscale sulle famiglie in vista dell'entrata in vigore dalla Tares, una nuova tassa introdotta nel 2011 e ora divenuta obbligatoria con la quale tutti i comuni d'Italia devono coprire non solo le spese dei rifiuti ma anche ingenti spese per altri servizi che con l'ambiente non hanno niente a che vedere. Questi dati ed il trend, nonché il fatto che altre amministrazioni comunali, anche vicine, ci abbiano chiesto informazioni per sapere come abbiamo fatto a progettare il Patto per l'Ambiente e lo abbiano poi anche loro adottato nei loro Comuni, ci inducono a pensare che l'iniziativa da noi ideata e intrapresa, possa essere la strada buona, anche alla luce dell'impossibilità di estende sul nostro territorio la raccolta "porta a porta" per ragioni economiche e per non caricare di ulteriori costi le famiglie massarosesi. Mi auguro tanto che i cittadini che hanno aderito continuino anche in futuro a tenere un comportamento corretto seguendo quelle semplici regole per il rispetto degli impegni presi e spero vivamente che coloro che non hanno ancora aderito, se intendono ottenere, anch'essi, risparmi aderiscano quanto prima».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
