Sicurezza
Un’assessora per salvare il pontile
Sel torna in giunta dopo lo strappo: Olga Rita Rovai si occuperà di demanio e patrimonio comunale
CAMAIORE. Lo strappo è definitivamente ricucito. Sel torna in giunta, chiamato dallo stesso sindaco Alessandro Del Dotto che ha lasciato le deleghe ai beni pubblici, al demanio e al patrimonio comunale a Olga Rita Rovai. Sessanta anni, dipendente degli uffici tecnici del Comune di Pietrasanta, è il nuovo assessore della giunta di centrosinistra che guida Camaiore.
Lo strappo si era consumato mesi fa, quando l'allora assessore in quota Sel Veronica Cortopassi era andata via dalla giunta sbattendo la porta. Sel e gli altri partiti di maggioranza da quel momento, dopo un primo periodo di nervi tesi, hanno tenuto riunioni su riunioni, fino alla pace in casa siglata ieri. E la pace ha il volto di una donna, quella di Olga Rita Rovai, da anni dipendente dell'ufficio lavori pubblici (e manutenzioni in particolare) del vicino Comune di Pietrasanta. «Lei - ha annunciato il sindaco - avrà deleghe importanti, e dovrà rapportarsi con tanti altri assessori per le sue competenze. Nell'immediato dovrà occuparsi assieme all'ufficio del patrimonio demaniale che può essere acquisito al patrimonio pubblico, tra cui appartamenti in via di mezzo a Vado. Poi c'è la questione dei sentieri, e degli usi civici, il palazzo Littorio per il quale è in atto un altro iter di acquisizione. Sarà Rovai a seguire, assieme a Leo, il concorso internazionale di idee per l'area dell'ex Bussoladomani, del Magazzeno e dell'Arlecchino a Lido di Camaiore».
Insomma per Rovai deleghe pesanti, senza considerare che quella al demanio implica anche la questione dell'arenile. «Da valutare - annuncia il sindaco - se e come potremo acquisirlo al patrimonio del Comune. Di sicuro dovremmo occuparci del Pontile, perché tra trentanni non finisca in mano allo Stato ma resti a noi». Rovai, emozionata, ha detto poche parole. «Attualmente lavoro alla pubblica istruzione di Pietrasanta, ma ho passato tanti anni ad occuparmi di lavori pubblici e di manutenzioni. Ho vissuto l'amministrazione dall'altra parte, ma ne conosco bene i meccanismi». Come detto quindi pace fatta e sancita tra sindaco e Sel. «Con il partito abbiamo tenuto un lungo e costruttivo confronto. Da parte mia non è mai venuta meno l'idea di tenere compatta e unita la coalizione di centrosinistra», ha detto Del Dotto. Soddisfatto anche Remo Pagliai, coordinatore di Sel.
«Si ricostruisce - afferma Pagliai - il quadro politico che aveva portato alla vittoria, e nel quale noi crediamo fermamente. Le difficoltà c'erano ed erano reali. Ma questi mesi di discussione sono serviti, hanno segnato una svolta di cui la cittadinanza si è accorta: dall'avvio della differenziata porta a porta alle novità previste in statuto sulla partecipazione, dalle case dell'acqua all'istituzione del registro delle unioni di fatto. Atti che cambiano il rapporto tra istituzioni e cittadini».
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