Sicurezza
Polo nautico, la Fiom chiede che il Comune dica la sua
VIAREGGIO. «Anche la Fiom chiede un incontro all’Autorità portuale sul frazionamento di Polo nautico»: Lamberto Pocai, segretario generale provinciale dei metalmeccanici Cgil, è netto nel replicare...
VIAREGGIO. «Anche la Fiom chiede un incontro all’Autorità portuale sul frazionamento di Polo nautico»: Lamberto Pocai, segretario generale provinciale dei metalmeccanici Cgil, è netto nel replicare al segretario della Port Authority, Fabrizio Morelli. Il quale ha annunciato al “Tirreno” l’intenzione di portare la pratica aperta da tempo all’attenzione del prossimo Comitato portuale, a fine mese.
L’assemblea dei lavoratori di Polo nautico ha approvato all’unanimità, in questi giorni, un ordine del giorno nel quale si ribadisce che «il frazionamento è irricevibile e inaccettabile perchè per favorire gli interessi di una minoranza, tra i quali uno non socio della compagine, si butterebbe a mare, seppur incompiuta, un'esperienza che - portata avanti con convinzione e spirito solidale - rappresenterebbe un esempio forte e concreto per aggredire la crisi devastante che colpisce il settore».
E se Pocai parla di «assenza di autorevolezza dell’amministrazione comunale in carica di fronte a questo problema», non è da meno l’attacco dei lavoratori: «La competenza - si legge nel documento approvato - sarà anche dell'autorità portuale, ma vorremmo che l'amministrazione comunale praticasse un ruolo forte e autorevole all'interno della stessa. Dalla stessa Autorità attendiamo un regolamento che sia frutto del coinvolgimento delle categorie economiche e delle loro rappresentanze sociali in grado di specificare e riconoscere come clausola determinate i ritorni sociali e ambientali nel rilascio-rinnovo delle concessioni demaniali».
A questo quadro, Pocai aggiunge: «Non ne possiamo più di avere un assessore al lavoro inesistente». (d.f.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google