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il caso

Nidi convenzionati, negati dal Comune i buoni regionali

di Donatella Francesconi
Nidi convenzionati, negati dal Comune i buoni regionali

VIAREGGIO. «Certamente questo ufficio non era a conoscenza del bando, ma aggiungiamo che il nostro ufficio non è mai stato suffragato da una intenzionalità politica e dirigenziale sulla volontà di...

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VIAREGGIO. «Certamente questo ufficio non era a conoscenza del bando, ma aggiungiamo che il nostro ufficio non è mai stato suffragato da una intenzionalità politica e dirigenziale sulla volontà di procedere a convenzioni» con i nidi privati. È così che l’ufficio “Direzione e coordinamento servizi educativi della prima infanzia” del Comune risponde ai responsabili dell’asilo nido “Creattivamenteinsieme”, accreditato il 12 giugno scorso come da atto firmato dal dirigente Vincenzo Strippoli (protocollo 532 del 12 giugno 2013) . La scadenza del bando cui fa riferimento la risposta, quello per far sì che i genitori di piccoli frequentatori del nido potessero usufruire dei contributi della Regione, era fissata per il 18 giugno. Tra l’atto del dirigente e la richiesta di accesso ai vaucher regionali ci sarebbe stato tutto il tempo, come da risposta dello stesso ufficio comunale datata 20 settembre scorso, con la quale si ammette che «la partecipazione poteva essere realizzata semplicemente attraverso la compilazione dell’allegato B e l’invio della nostra graduatoria comunale di lista d’attesa». Insomma, sarebbe bastata una mail - come sottolinea la consigliera Rossella Martina (lista civica “Viareggio tornerà bellissima” - ed i genitori avrebbero potuto contare sul contributo regionale. Ma - è il coro di ufficio, assessore Dal Pino e consigliera comunale del Pd, Elena Tozzi - l’atto del dirigente, pur protocollato per tempo il 12 giugno, non fa fede. «Il protocollo generale dell’accreditamento» viene fatto risalire al 24 giugno, con entrata nell’ufficio il giorno dopo. La consigliera Tozzi scrive, addirittura che «al 18 giugno nessun nido privato del territorio era ancora accreditato». Ed allora, cos’ha firmato - la domanda è inevitabile - il dirigente Strippoli il 12 giugno con il documento che ha per oggetto “provvedimento di accreditamento” e che si conclude con la frase “Concede l’accreditamento al nido privato CreattivamenteInsieme”?

«In tutti Comuni - sottolinea Martina - si sottoscrivono convenzioni con gli asili privati per usufruire dei vaucher europeo-regionali. A Viareggio non c'è la volontà politica e dirigenziale? Che significa? Che c'entra la volontà politica con i dirigenti? Ma di che parliamo?».

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