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La trasparenza manda in tilt gli uffici

La trasparenza manda in tilt gli uffici

I politici consegnano anche i documenti che riguardano i parenti: dipendenti comunali in difficoltà

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CAMAIORE. La trasparenza ha un costo, anche in termini di tempo. Ed infatti per dare seguito ad un decreto che impone di pubblicare online le dichiarazioni di redditi di consiglieri e assessori c'è un intero ufficio, quello della segreteria generale, che è oberato dal lavoro.

Centinaia i documenti da visionare, scannerizzare, e mettere on line. Proprio perché il lavoro previsto era di un certo peso, qualche settimana fa il segretario generale del Comune di Camaiore, Michele Parenti, aveva sollecitato tramite una comunicazione interna i consiglieri comunali e tutti i rappresentanti della giunta comunale di consegnare in segreteria la propria dichiarazione dei redditi. E, come termine ultimo, aveva dato l'ultimo giorno di settembre.

In realtà per quella data non tutti l'avevano ancora consegnato. «Oggi invece - ci conferma il vicesindaco Marcello Pierucci - tutti hanno depositato i documenti richiesti. Ci sono solo due piccole questioni formali da risolvere, che riguardano due consiglieri comunali che hanno presentato una documentazione parziale o incompleta. Nel giro di lunedì però tutte le dichiarazioni dei redditi saranno in mano all'amministrazione».

Nel frattempo gli uffici della segreteria generale sono al lavoro per controllare la documentazione pervenuta, scannerizzarla e salvarla in appositi file che per la fine del mese saranno messi online sul sito internet ufficiale del Comune. La mole di documenti è davvero grande.

A Camaiore però pare che in molti abbiamo voluto rispettare la norma sulla trasparenza fino in fondo. E così, alla propria dichiarazione, hanno allegato quella del congiunto, dei figli, dei nonni, dei genitori, dei fratelli, delle sorelle e dei nipoti. Con buona pace dell'ufficio segreteria generale che pare essersi trasformato nello studio di un commercialista negli ultimi giorni prima della dichiarazione dei redditi. In caso di mancata consegna dei documenti, aveva avvisato il segretario generale del Comune potrebbero scattare sanzioni da parte della Prefettura, ma per i rappresentanti pubblici di Camaiore non ce ne sarà bisogno, perché entro il 20 ottobre, così come la legge impone, saranno tutti (così garantisce il vicesindaco) consultabili attraverso il sito internet del Comune.

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