Attenzione
Stop alla concessione comunale “Amici Miei” rimane chiuso
Il Tar ha sospeso l’atto con cui il titolare della pizzeria “da Gennaro” si era aggiudicato la gara per l’utilizzo dei locali accogliendo il ricorso di un’altra società che era stata esclusa dal bando
PIETRASANTA. Per l'immobile comunale “Amici Miei” di Fiumetto, non sembra esserci pace. Dopo che l'amministrazione Lombardi, nelle scorse settimane, aveva ratificato attraverso una gara, la concessione d'uso dei locali per tre anni a Gennaro Sfameli, titolare della nota pizzeria “da Gennaro”, dietro il pagamento di un canone annuo pari a 60mila euro - autentica manna per le asfittiche casse comunali - il piano di valorizzazione di alcuni dei tesori del Comune sembrava finalmente avviato a felice epilogo. E invece, è notizia di questi giorni, che la concessione è stata, nei fatti, sospesa in quanto la gara è finita sotto la lente del Tar. Il motivo? Un ricorso presentato dalla società, “Altamarea Beach Restaurant srl”, con sede nel centro storico, in via Stagi che alla stessa gara non è stata a suo tempo ammessa. In poche parole la società ricorrente ha ritenuto questa non ammissione, decisa dagli uffici comunali, immotivata: da qui la chiamata in causa del Tar che dopo aver sentenziato una prima sospensiva dell'atto ha rinviato il tutto al 29 ottobre, data in cui il giudice potrebbe decidere di entrare nel merito della vicenda, ascoltando i pareri del Comune e della società o ancora prolungare la sospensione per poi sentenziare successivamente.
Un fatto è certo: la sospensiva, a palazzo, non è stata accolta con il sorriso sulle labbra, visto che sul contratto di concessione e la quietanza annuale il Comune faceva, e continua a fare, grande affidamento. Senza dimenticare che lo stop rischia di allungare i tempi di assegnazione e, appunto, di valorizzazione di un locale che negli anni d'oro del litorale versiliese e marinello, era riferimento sia come ristorante che come pizzeria.
Da qualche mese a questa parte l'attività era invece chiusa a doppia mandata una volta calato il sipario sulla precedente gestione. Venuta meno ogni possibilità di vendita - anche se il Comune continua a puntare sull'alienazione dell'immobile tanto da avere vincolato la concessione a una durata triennale - Lombardi&co avevano quindi deciso di puntare su una gara a cui avevano risposto 3 soggetti, fra questi, come detto, Gennaro Sfameli e l'Altamarea Beach Restaurant: alla fine, nel settembre scorso, il verbale vedeva premiata l'offerta di Sfameli, rimasto di fatto l'unico del lotto in gara, in quanto gli altri due non erano stati ammessi. Una decisione, quella presa dagli uffici comunali, su cui poco è dato sapere, ma che evidentemente si legherebbe, sempre stando alle voci di palazzo, al mancato rispetto delle procedure di riferimento. Decisione rigettata, come detto, dall'Altamarea Beach Restaurant: adesso la parola definitiva sulla vicenda la scriverà il Tar. Resta da capire come e quando: di certo la sentenza servirà a rendere anche più nitidi e comprensibili i contorni della vicenda.
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