Il Tirreno

Versilia

Villaggio della solidarietà nel centro di Tonfano

di Luca Basile
Villaggio della solidarietà nel centro di Tonfano

Il progetto della Misericordia di Marina per ampliare Villa La Guidara trasformandola in un punto di riferimento anche per i bambini disabili

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Venticinque anni fa la sede della Misericordia, nel cuore di Tonfano, era un palazzone usurato dal tempo, con il tetto ridotto ad un colabrodo ed una cassa comune che piangeva miseria. Un quarto di secolo dopo quella stessa Misericordia, gestisce Villa La Guidara, una residenza assistita per anziani con 100 ospiti e 90 dipendenti - residenza che vanta il minor tasso di mortalità, su scala regionale, fra i suoi stessi utenti - ha in progetto la realizzazione di un villaggio della solidarietà a due passi dal mare, l'ampliamento e la ristrutturazione della sede sociale in piazza Villeparisis e il bilancio chiude in discreto attivo da qualche anno a questa parte.

«Nel tempo abbiamo ampliato il nostro impegno, da sanitario e pronto soccorso al sociale. Da qui la residenza per anziani di via Verdi resa possibile grazie alle coperture economiche personali, garantite 15 anni fa dagli allora consiglieri - 1 miliardo e 200 milioni di lire a testa per un totale di 14 miliardi - e alla lungimiranza della Banca Versilia Lunigiana Garfagnana che ci ha sempre sostenuto e a cui saremo sempre riconoscenti - afferma il governatore della Misericordia Galileo Berti - l'obiettivo del futuro prossimo è quello di realizzare. un villaggio della Misericordia, in chiave solidarietà, nel tratto urbano che comprende le vie Catalani, Pascoli, Duca della Vittoria e Foscolo. Per arrivare a questo c'è l'intenzione di acquistare una porzione di fabbricato, oggi di proprietà delle suore, con tempistica ed atti in via di definizione. Un villaggio che si rivolgerà agli anziani, alla tutela e alla cura di spazi verdi per la comunità, al ristoro e ancora ai progetti per l'infanzia come una piscina per i bambini disabili».

Misericordia che, sia pure senza vantarsene pubblicamente, già ospita a pranzo persone anziane sole, viene incontro alle esigenze di chi ha problemi nel pagare la retta per Villa La Guidara - dove è fondamentale il ruolo della Regione - e che, sempre per la comunità, garantisce diecimila prelievi di sangue l'anno nella propria sede. «Sede che sarà ampliata e ristrutturata, istituendo una Casa della Salute a risposta - spiega Berti - delle necessità turistiche della zona. Realizzeremo anche una sala convegni nel terzo piano dell'edificio».

I pass urbanistici necessari, sono oramai in via di definizione. Progetti e idee che però necessitano di significative risorse economiche. «Siamo sinonimo di serietà: per questo motivo, oltre ai contributi delle varie fondazioni, possiamo contare su lasciti importanti ricevute da persone a noi vicine in questi anni».

Ma sull'importo dei lasciti, in questione, Berti non vuole entrare nel merito, «non mi sembra opportuno», anche se a Marina si parla di una recente elargizione di qualche milione di euro da parte di un'anziana signora particolarmente benestante.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa