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Versilia

Madre muore a 46 anni stroncata da un tumore

Madre muore a 46 anni stroncata da un tumore

Lucia Bonuccelli, psicologa, abitava a Pontemazzori: lascia un figlio di tre anni Questo pomeriggio alle 15 l’ultimo saluto al cimitero di Capezzano Pianore

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CAMAIORE. E’ morta dopo una lunga malattia che l’ha stroncata ad appena quarantasei anni. Lasciando nel dolore il compagno e un figlio piccolo di soli tre anni. Lucia Bonuccelli, conosciutissima psicologa con studio a Camaiore, si è spenta martedì notte all’ospedale Versilia, vittima di un tumore che - dopo tre anni di battaglie - non le ha dato scampo.

Laureata in psicologia all’Università di Roma, Lucia da alcuni anni esercitava l’attività professionale di psicologa e psicoterapeuta in uno studio che aveva aperto in un fondo di proprietà dello zio Luciano, conosciutissimo medico di base a Camaiore, insieme alla cugina Angela, anche lei medico. Persona squisita e di grande sensibilità, aveva subito instaurato con i pazienti un rapporto di profonda stima. E tutti le volevano molto bene.

Fino ad alcuni anni fa, poi, era stata impegnata come volontaria nell’Agedo, una associazione di genitori, parenti e amici di omosessuali nata sull'esempio di organizzazioni simili che operano all'estero da molti anni e che dal 1993 si muove sul delicato terreno dei rapporti familiari, con varie iniziative di appoggio e consulenza per venire incontro alle difficoltà dei genitori nel riconoscere serenamente l'identità di figli e figlie omosessuali.

Proprio grazie a questa sua preziosa esperienza, Lucia Bonuccelli era stata coinvolta insieme al collega Francesco Pivetta nella realizzazione di “Due volte genitori”, un film del regista Claudio Cipelletti che tratta proprio di tematiche legate all’omosessualità.

Al di là degli aspetti legati alla professione, nella vita privata Lucia era legata da alcuni anni con Luigi Cifuni, ingegnere che lavora alla Td Group di Vecchiano, con cui conviveva a Pontemazzori. E dal loro legame, tre anni fa, era nato Giorgio, uno splendido bimbo a cui Lucia aveva dedicato tutto il suo amore.

Una vita familiare e professionale felice. Rovinata però dal manifestarsi della malattia. Fino al triste epilogo di martedì sera.

Questo pomeriggio l’ultimo saluto di amici e parenti al cimitero di Capezzano Pianore, con le esequie curate dall’impresa funebre La Badia. Poi Lucia sarà portata ad Arezzo per essere cremata, così come da sua espressa volontà.

Claudio Vecoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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