Sicurezza
La piscina resta chiusa «Colpa della burocrazia»
Tempi lunghi per la ripresa delle attività dopo la gara per la gestione Critiche dall’opposizione ma il Comune si difende: migliorerà il servizio
QUERCETA. L’apertura della piscina comunale di Seravezza è posticipata. Non ci si potrà tuffare in acqua fino alla prima settimana di novembre. La nuova gestione (5 anni) se l’è aggiudicata la società romana Blue Water. E le cause del ritardo sarebbero proprio imputabili alla burocrazia relativa alla gara pubblica.
L’Agenzia dell’Entrate infatti sembra essere stata lenta nel consegnare al comune di Seravezza tutta la documentazione necessaria per affidare, nei termini di legge, alla Blue Water la gestione della piscina. A sollevare la questione è stato il consigliere di minoranza, Riccardo Cavirani; nel consiglio comunale del 27 agosto scorso aveva presentato una interrogazione per sollecitare la ripresa delle attività autunnali della piscina comunale. «La risposta era stata rassicurante - dice Cavirani - e l’apertura per ottobre ci era stata garantita, cosa che invece non è stata, facendo perdere potenziali frequentatori alla piscina del nostro comune, che, vista la prolungata attesa si sono rivolti a strutture attrezzate di comuni vicini».
La risposta immediata arriva dal consigliere di maggioranza Stefano Faraboschi, che entra nel merito delle cause dei ritardi. «Non appena conclusosi il bando di gara - spiega Faraboschi - i nostri uffici, il 2 agosto, hanno inviato la richiesta a Roma per avere tutta una serie di documenti necessari per fare l’assegnazione specifica. Dopo questa procedura devono decorrere 35 giorni per legge perché la struttura possa essere data in affidamento. Purtroppo quei documenti, nonostante i nostri solleciti, anche diretti con gli uffici dello Stato, sono arrivati con estremo ritardo e adesso stiamo aspettando il decorrere di quei 35 giorni. L’apertura è prevista per i primi di novembre». I cittadini dovranno attendere prima di iniziare i corsi, tuttavia per loro e per l’amministrazione ci sono alcune notizie positive. Primo, la Blue Water si è aggiudicata la gara con un canone molto vantaggioso per le casse del comune: 47mila euro, rispetto ai precedenti 12mila all’anno. Secondo, quando i clienti torneranno alla piscina di via Emilia, un volta riaperti i battenti, troveranno delle offerte più vantaggiose. «Siamo soddisfatti che abbia vinto il bando un’azienda con la quale ci siamo trovati moto bene - commenta Faraboschi - anche perché ripartiranno con celerità avendo già tutto il personale a disposizione. Inoltre ci sono diverse novità che annunceremo prossimamente».
«Ci auguriamo che la prossima stagione - dichiara Riccardo Cavirani - le attività della piscina possano partire fin da settembre, al fine di garantire tempistiche migliori per tutti coloro che avranno il desiderio di iscriversi».
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