Sicurezza
Scadono le esenzioni per visite ed esami gratis
Dal 31 ottobre stop a 27mila attestati che consentono di non pagare il ticket Scatta la corsa al rinnovo: ecco come fare per non farsi trovare impreparati
VIAREGGIO. Scadono il 31 ottobre i certificati che danno diritto all’esenzione del ticket sanitario. E per questo si annuncia (ma soprattutto si teme) una corsa agli sportelli dei cittadini che godono del beneficio, circa 27mila in Versilia. Anche se non è ancora chiaro se la scadenza di fine ottobre sarà tassativa, oppure ci sarà un’ulteriore proroga, anche se solo di qualche giorno. In ogni caso, è bene che gli interessati si rechino agli sportelli dell’Asl per capire se e come potranno continuare a godere del beneficio. Ecco le indicazioni per non farsi trovare impreparati.
Dove andare. Il 31 scadranno i certificati per le esenzioni riconosciute ai bambini sotto i 6 anni e agli over 65 appartenenti a famiglie con fasce di reddito più basse, e ai titolari di pensioni sociali (vedi box). La prima scadenza era il 31 marzo, poi c’è stata una proroga. Che adesso va a concludersi. Di conseguenza, chi ha un certificato di esenzione deve controllare la data di scadenza. Se è quella del 31 marzo 2014, si può stare, per ora, tranquilli. Se invece la scadenza non c’è o è quella del 31 ottobre, occorre mettersi in moto per verificare la propria posizione rispetto all’esenzione. Ma come fare questa verifica? Chi è in possesso della Carta sanitaria elettronica attivata può fare una verifica sul sito www.regione.toscana.it/servizi-sicuri/servizi-attivati; oppure sfruttando i totem “Punto Sì” che si trovano nelle sedi Asl. Altrimenti ci si può rivolgere agli sportelli Cup e nei distretti sociosanitari della Versilia.
Cosa bisogna fare. In tutti questi casi la cosa da fare è verificare che l’utente sia inserito negli elenchi ministeriali con il codice di esenzione relativo alla sua situazione (i codici di esenzione sono tre: E01, E03, E04). È il ministero dell’Economia, infatti, che ogni anno fornisce, tramite la sua società di gestione dati Sogei gli elenchi degli esenti sulla base delle dichiarazioni dei redditi dell’anno precedente. Da questi l’Asl verifica la legittimità della richiesta. Se l’utente risulta inserito, l’operatore non dovrà fare altro che stampare il nuovo certificato e consegnarlo. Se invece l’utente non risultasse censito, verrà inserito compilando e firmando un’autocertificazione. Sarà necessario allegare anche una copia del documento di identità e la Carta sanitaria. Il nuovo certificato permetterà di continuare a beneficiare dell’esenzione fino al 31 marzo 2014. C’è poi il caso di chi, in questi due anni, ha visto modificata la sua posizione, ad esempio il suo reddito è diminuito e ora rientra nella fascia di esenzione. Anche in questo caso dovrà rivolgersi al Cup presentando l’Isee o la dichiarazione dei redditi e fare modificare la sua posizione. Su questo punto, però, c’è dalla confusione. I dati del Ministero non sono riferiti all’ultima dichiarazione dei redditi compilata (che dovrebbe essere quella relativa al 2012) ma al 2011. E così ci sono casi di persone che magari prima non avevano diritto al beneficio, ma ora sì.
No codice, no esenzione. Per ottenere l’esenzione dal ticket per visite ed esami specialistici il paziente deve avere una prescrizione (ricetta) con il codice di esenzione riportato, su richiesta, dal medico che ordina quell'esame. In assenza del codice si deve pagare il ticket. Un’altra novità è che dal 1° novembre diventa attiva la prescrizione on line (che già parte dei medici di famiglia utilizza). Per un certo periodo, tuttavia, resterà valida anche la prescrizione su carta, la vecchia ricetta rossa.
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