Il Tirreno

Versilia

Esame innovativo contro il Papilloma virus

Un semplice prelievo di sangue sostituirà il Pap test: avviata la sperimentazione in Versilia

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VIAREGGIO. Alcune donne residenti in Versilia stanno ricevendo a domicilio un invito a partecipare allo screening contro il Papilloma virus con modalità diverse rispetto al passato. La prevenzione dei tumori della cervice uterina, infatti, non si basa più solo sul Pap-test, ma, secondo la fascia di età, viene effettuato, come primo esame, il test di biologia molecolare per la ricerca del Papilloma Virus (test Hpv).

Il Papilloma Virus (Hpv) causa una infezione a trasmissione sessuale molto comune che può provocare, a livello del collo dell’utero, alterazioni cellulari chiamate Sil (lesioni squamose intraepiteliali). Queste lesioni possono evolvere in carcinoma e solo se individuate precocemente permettono di effettuare interventi conservativi che non compromettono la fertilità. Nella maggior parte dei casi, comunque, l’infezione scompare da sola, ma, in presenza di tipi particolari di Hpv, la persistenza del virus può provocare le alterazioni cellulari. La vaccinazione previene l’infezione da alcuni tipi di Hpv, ma non esiste, al momento, una terapia per la guarigione. È quindi necessario controllare la presenza e la persistenza del virus ed evidenziare, mediante il Pap test, le eventuali lesioni che può provocare. Mentre nelle donne fra 25 e 33 anni la ripetizione del Pap test ogni 3 anni rimane l’esame ottimale di prevenzione, è stato recentemente dimostrato che nelle donne fra 34 e 64 anni la ricerca primaria del virus Hpv-hr (Human Papilloma Virus ad alto rischio) ogni 5 anni è ancora più efficace.

Il programma di screening della Regione Toscana sta gradualmente passando a questo nuovo test. I coordinatori delle Aree Vaste hanno individuato le aziende pilota per questo nuovo tipo di esame. Per l’Area Vasta Nord-Ovest è stata scelta l’Asl 12 di Viareggio. La fascia di età 34-64 sarà a regime nell'arco di 3 anni circa. Le unità operative interessate sono Anatomia patologica, diretta dal dottor Paolo Viacava ed Ostetricia e ginecologia, diretta dal dottor Giovanni Paolo Cima. Il responsabile organizzativo e valutativo è la dottoressa Aurora Scarfantoni, mentre il responsabile clinico è il dottor Guido Giovannardi.Per info chiamare il numero verde 800.556060 o consultare il sito www.regione.toscana.it/salute.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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