Sicurezza
Duecento segnalazioni dell’Asl alla Finanza
VIAREGGIO. Circa 200 versiliesi hanno mentito sul proprio reddito per non pagare visite ed esami sanitari. Sottraendo, in totale, quasi 30mila euro di ticket all’Asl. Ma l'azienda sanitaria, nel...
VIAREGGIO. Circa 200 versiliesi hanno mentito sul proprio reddito per non pagare visite ed esami sanitari. Sottraendo, in totale, quasi 30mila euro di ticket all’Asl. Ma l'azienda sanitaria, nel corso degli sette mesi di controlli incrociati - soprattutto con Sogei, la banca dati del ministero dell'Economia che contiene le dichiarazioni dei redditi - li ha scoperti. E oltre a cancellare immediatamente l’esenzione di cui godevano tramite il medico di famiglia, ha fatto scattare il recupero del credito. Non solo. Come richiesto più volte dalla Regione, l’Asl ha fatto scattare la segnalazione alla Guardia di finanza. Alle Fiamme gialle il compito di capire se si tratti di un errore (che ci può stare), o di una furbata che nasconde degli evasori di professione. E a quel punto, per loro, saranno guai. Lo scorso anno l’Asl ha avviato i controlli sulle autocertificazioni presentate dagli utenti per non pagare visite ed esami, che in modo da verificare che chi le ha presentate non abbia fatto il furbo. E negli ultimi mesi, con più di 3mila controlli, sono emersi appunto centinaia di falsi esenti. È evidente che, in molti casi, una cattiva comprensione di come funziona la faccenda possa aver tratto in inganno persone in buona fede. Purtroppo, però, ci sono anche decine di casi di furbetti che pur essendo benestanti si fanno fare l’esenzione. Una categoria decisamente odiosa, visti i tempi di ristrettezza economica per la sanità. Ed ecco che quei 30mila euro recuperati con ingiunzioni di pagamento diventano un trofeo contro l’evasione. In attesa dell’approfondimento della Finanza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google