Il dolore
A rischio gli appartamenti al Ponte di Sasso
Al progetto è legato anche il destino del campo “Pancetti” che giace in stato di abbandono
CAPEZZANO. L'erba cresce su quello che resta del campo Pancetti al Ponte di Sasso. Ma la notizia stavolta non è buona, visto che l'impianto sportivo che a inizio stagione era stato destinato al National giace inutilizzato a causa di un braccio di ferro sorto tra la proprietà della struttura e il Comune. Secondo le previsioni urbanistiche della giunta Bertola il "Pancetti" avrebbe dovuto finire al Comune (che per anni ha pagato un affitto) in cambio della possibilità, concessa ai privati, di costruire degli appartamenti in zona Ponte di sasso. Ma gli imprenditori, vista la crisi del settore immobiliare ed edilizio, non hanno mai firmato quella convenzione. E così anche il campo sportivo, al momento considerato non a norma dai tecnici del Comune per le luci e le condizioni del terreno, e quindi inutilizzabile dalle società, non trova nessuno disposto ad investire per ristrutturarlo.
La "palude" Ponte di sasso. La zona del Ponte di Sasso, secondo le previsioni urbanistiche del Comune, dovrebbe cambiare radicalmente. Innanzitutto lì è prevista la realizzazione della rotatoria che dovrebbe far sparire il semaforo con la Provinciale. Ma i lavori - per i quali la Salt da tempo ha già pronti i soldi - continuano a non partire per l'intreccio delle pratiche burocratiche. Poi c'è l'intervento edilizio al quale sarebbe legato il passaggio del campo sportivo al Comune. Ma anche qui è tutto immobile. I proprietari delle aree - la famiglia Barsottelli dell'omonimo mobilificio - non sono mai andati in Comune a firmare la convenzione già approvata dal consiglio comunale. Secondo l'accordo ai privati andrebbe la possibilità di realizzare 8 appartamenti che dovrebbero essere costruiti in un campo incolto adiacente al "Pancetti". Ma a quanto pare in questo momento investire nel mattone non viene ritenuto conveniente e tutto si è bloccato. La convenzione, a quanto risulta, non ha scadenze ufficiali. Ma potrebbe anche essere cancellata con il nuovo piano regolatore.
Il campo abbandonato. La questione del campo "Pancetti" è finita al centro del dibattito politico in più occasioni dopo che il Centro Lido National ha scoperto di non poter utilizzare la struttura. «Abbiamo ereditato una situazione inaccettabile - spiega l'assessore a Lavori Pubblici Simone Leo - il campo ha bisogno di interventi per l'illuminazione e il terreno di gioco. Ma noi non abbiamo intenzione di spendere altri soldi, come invece è avvenuto in passato, per sistemare una struttura non nostra e per la quale viene pagato un affitto». (g.d.)
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