No a Luca Barbareschi nella stagione teatrale
PIETRASANTA. Il tam tam va avanti da giorni sui social network e nei bar del centro: nel mirino Luca Barbareschi, prossimo protagonista della stagione teatrale pietrasantina con “Il discorso del Re”,...
PIETRASANTA. Il tam tam va avanti da giorni sui social network e nei bar del centro: nel mirino Luca Barbareschi, prossimo protagonista della stagione teatrale pietrasantina con “Il discorso del Re”, attore ma anche politico visti i trascorsi parlamentari fra Pdl e Fli. «Barbareschi, per certi suoi comportamenti, è persona sgradita nella nostra città e ci sorprende che il suo nome sia stato inserito nella programmazione ufficiale. Ma quelli della Versiliana lo sanno come si è comportato in particolare con chi ha provato ad intervistarlo?» chiedono i contestatori, fortemarmini e pietrasantini, rievocando l’episodio dell'inviato de Le Iene, Filippo Roma, finito a carte bollate. Vicenda che nella Piccola Atene non è stata dimenticata: da qui il malumore legato al nome di Barbareschi in cartellone.
Sarà dunque protesta davanti al teatro, la sera del 22 novembre, con volantini, slogan, fischi e, se possibili, parole dette direttamente all'attore. Che al momento prosegue con la sua attività su palco dell'opera a firma David Seidler poi diventata, con scia di premi Oscar al seguito, grazie al film di Tom Hoopee e alla geniale interpretazione di Colin Firth, un successo cinematografico mondiale. In realtà Luca Barbareschi non si esibirà solo a Pietrasanta, ma in mezza Italia. (l.b.)
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