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Versilia

Strippoli alla guida delle attività produttive

Strippoli alla guida delle attività produttive

L’amministrazione Betti sta valutando di affidare all’ex comandante la dirigenza dell’ufficio Suap

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VIAREGGIO. Vincenzo Strippoli, ex comandante della polizia municipale chiamato a Viareggio, in questo ruolo, dall’amministrazione dell’ex sindaco Luca Lunardini, è candidato al posto di dirigente del Suap, lo sportello unico per le attività produttive. Oggi la dirigenza è nella mani di Angelo Bertolucci, che è anche comandante della polizia municipale. Una scelta che risale, anche in questo caso, all’amministrazione di centrodestra. E che contrasta con quanto disposto dalla norma regionale per cui chi guida la polizia municipale non può ricoprire altri incarichi nella stessa amministrazione comunale. In questo caso, poi, si scontrano le funzioni di “controllato” e “controllore”. Ma anche si sovrappongono i ruoli: chi rappresenta l’Ente pubblico nel primo punto di accesso che le imprese hanno con il Comune dovrebbe avere, come caratteristica di base, un atteggiamento disponibile. Nel rispetto della normativa, ma aperto alle esigenze di chi oggi si cimenta con l’economia cittadina. I controlli, indispensabili, arriveranno e daranno i risultati che devono. Ma l’avvio di un’attività, di un’impresa, dovrebbe scorrere via il più possibile liscio.

Ciò detto, Vincenzo Strippoli nella propria vita di dipendente pubblico ha lavorato sempre sull’altro fronte: quello di chi controlla. Una formazione (ed una divisa) che il dirigente ha sempre rivendicato con forza. Fino a quando - diventati roventi i rapporti con il centrodestra al governo della città - il comando della Municipale non è tornato nelle mani di Bertolucci e Strippoli è diventato dirigente della pubblica istruzione. Nel frattempo ha fatto causa all’ex direttore generale del Comune, Edoardo Rivola, e anche al sindaco proprio per lo spostamento di incarico. Ma il giudice del lavoro ha dato ragione all’Ente pubblico.

Strippoli finì agli onori delle cronache, subito dopo il disastro ferroviario del 29 giugno 2009, per aver ritenuto che lo Stato potesse risarcire al Comune auto e moto del comando della Municipale che si sarebbero «usurate» durante gli interventi nei giorni del disastro. Una vicenda che finì con un debito fuori bilancio, perché i fondi arrivati dalla Protezione civile nazionale non potevano coprire anche quella spesa, nel frattempo diventata operativa.

Appena in Municipio si insedia l’amministrazione di centrosinistra guidata dal sindaco Leonardo Betti, le sorti del dirigente arrivato da Massa volgono al bello. A Strippoli viene assegnato anche l’incarico di vice segretario comunale, e sostituisce il ragioniere capo (nel frattempo passato a Forte ma oggi di nuovo nelle “grazie” dell’amministrazione viareggina), pronto a prendere ora l’incarico di dirigere il Suap. Una volta approvata la nuova macrostruttura dal parto elefantiaco che sembra essersi arricchita della necessità di far “ruotare” i dirigenti di un Comune al momento paralizzato. (d.f.)

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