Il Tirreno

Versilia

Malore alla fine della messa: ricoverato il presidente di Asp

di Donatella Francesconi
Malore alla fine della messa: ricoverato il presidente di Asp

Mario Terrile, 65 anni, si è sentito male mentre era alla funzione a Santa Rita Si è temuto il peggio, ma nel corso della giornata le condizioni sono migliorate

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VIAREGGIO. Un malore, durante la funzione domenicale nella chiesa di Santa Rita, nel quartiere ex Campo d’aviazione, ha fatto temere il peggio, ieri mattina, per Mario Terrile, 65 anni, presidente uscente dell’Azienda speciale pluriservizi. L’uomo ha accusato un dolore addominale fortissimo, al quale è seguito un abbassamento importante della pressione, e si è accasciato mentre si trovava alla messa con la moglie.

Immediatamente è partito l’allarme per la Centrale operativa del 118 che ha inviato sul posto i soccorsi. Nel mentre la funzione era arrivata alla conclusione e, dunque, non c’è stato bisogno di interromperla. Trasportato in ospedale, in un primo momento sembrava che il presidente di Asp fosse stato messo ko da un aneurisma aortico addominale, che avrebbe richiesto un intervento chirurgico molto delicato. Nel primo pomeriggio si era diffusa la voce che Terrile stesse molto male. Ma nella tarda serata di ieri le notizie erano decisamente più confortanti: dopo gli accertamenti in Pronto soccorso, l’esponente del centrodestra locale, è stato ricoverato in medicina, per un problema di tipo addominale che richiederà cure specifiche, ma che non è il temutissimo aneurisma.

«Ho avuto modo di parlare direttamente con il presidente - raccontava nella serata di ieri Marco Franciosi che di Asp è il direttore - e l’ho trovato rassicurato, compatibilmente con la malattia».

Alla guida di Asp, l’azienda che gestisce farmacie, cimiteri, mense scolastiche, e residenze assistite per anziani, Terrile era arrivato con l’amministrazione del centrodestra, guidata da Luca Lunardini. Un nome, quello del presidente di Asp, che è un pezzo di storia politica locale: nella stessa azienda è stato infatti membro del Cda per dieci anni, in quota Democrazia cristiana. Ex bancario, di lui - al momento della nomina alla guida di Asp - il sindaco Lunardini disse: «È un uomo di mia fiducia».

In molti, nel centrodestra viareggino, nel corso della giornata di ieri hanno voluto sincerarsi delle condizioni di Terrile. E tra questi anche l’ex sindaco Lunardini.

Nelle scorse settimane lo stesso presidente aveva voluto tracciare un bilancio della propria esperienza alla guida dell’importante azienda pubblica. Ricordando la propria presa di posizione a favore del mantenimento delle farmacie comunali in quota all’Ente pubblico: «Il sottoscritto, con il conforto del Cda e del direttore si è impegnato con successo per evitare l’ipotesi di una cessione di questo servizio ai privati. Rivendichiamo perciò di aver dimostrato, nei fatti, la ferma volontà di mantenere la proprietà pubblica delle nostre farmacie».

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