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Maxi multe per il lavoro nero

Maxi multe per il lavoro nero

Controlli dei carabinieri in un ristorante di Lido e al bar di una discoteca di Marina di Pietrasanta

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LIDO. Blitz dei carabinieri sul lavoro al nero nei locali. Maxi-multe - e rischio di chiusura - per un ristorante di Lido e una discoteca di Marina di Pietrasanta.

Nel corso della serata di venerdì, a seguito di un servizio ispettivo concordato tra il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Lucca e la compagnia carabinieri di Viareggio (con uomini della stazione di Lido), hanno effettuato un controllo presso un ristorante di Lido di Camaiore lungo il viale Colombo. All'interno del locale sono stati trovati al lavoro 8 dipendenti, di cui 3 con mansioni di lavapiatti; un cuoco e un cameriere non erano registrati sul libro unico del lavoro per cui, "al nero". Per questo sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di €. 10.000 ed è stato adottato il provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale per impiego di manodopera in nero, in quanto è stato controllato personale non registrato in percentuale superiore al 20% dei lavoratori presenti.

In seguito è stato effettuato un’ispezione in una discoteca di Marina di Pietrasanta. Nel corso del controllo, sono stati trovati al lavoro 3 dipendenti della ditta che gestisce il bar della discoteca (diversa dalla proprietaria del locale e dalla ditta che si occupa della sicurezza). I tre baristi, secondo i carabinieri, erano tutti "al nero". Al gestore del bar è stata così comminata una multa da 5.700 euro. Nei confronti del titolare del bar è stato adottato il provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale per occupazione di manodopera in nero, per impiego di personale non registrato in percentuale superiore al 20% dei lavoratori presenti.

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