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Versilia

allarme truffe

Falsi volontari chiedono soldi porta a porta

QUERCETA. Attenzione a fare beneficenza a chi chiede soldi porta a porta. Potreste trovarvi davanti due persone che si spacciano per volontari dell’Auser o per un’altra associazione di Lucca ma non...

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QUERCETA. Attenzione a fare beneficenza a chi chiede soldi porta a porta. Potreste trovarvi davanti due persone che si spacciano per volontari dell’Auser o per un’altra associazione di Lucca ma non lo sono affatto. È questo infatti quello che è successo nella frazione di Pozzi, alcuni giorni fa. Infatti alcuni abitanti hanno raccontato di essere andati ad aprire la porta dopo il suono del campanello e aver trovato due figure che chiedevano denaro per una presunta associazione. Per adesso pare che nessuno sia caduto in quella che sembra essere una vera e propria truffa, ma non si sa a quante famiglie si siano rivolti. «Alcuni miei concittadini - spiega Davide Cardelli, presidente dell’Auser Seravezza, e residente di Pozzi - mi hanno riferito che di alcune persone si sono presentate a casa loro come addetti dell’Auser chiedendo soldi in beneficenza. Voglio informare che l’Auser non fa questo tipo di operazioni, passando di casa in casa per chiedere aiuti economici». E pare che i due tizi, dopo che qualcuno gli ha fatto presente che conosceva i ragazzi dell’Auser, abbiano cambiato versione dicendo che erano di un associazione di Lucca che raccoglieva fondi per gli anziani, e se poi avessero avuto bisogno per dei servizi di spostamento avrebbero potuto chiamare. «Io dubito che sia vero - prosegue Davide Cardelli - Se fossero di Lucca non capisco perché venire in Versilia a chiedere soldi». E sembra proprio che nessuna associazione di volontariato della Versilia in questi giorni abbia fatto nessuna campagna di beneficenza porta a porta.

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