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La Corte dei Conti accoglie il ricorso dei dirigenti della Croce Rossa

La Corte dei Conti accoglie il ricorso dei dirigenti della Croce Rossa

In primo grado erano stati ritenuti responsabili di danno patrimoniale per i costi sostenuti per riparare un’ambulanza rimasta coinvolta in un incidente stradale a Viareggio provocato da un’auto senza copertura assicurativa

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VIAREGGIO. La sezione giurisdizionale centrale d’appello della Corte dei Conti ha accolto i ricorsi contro la sentenza di primo grado presentati dai dirigenti della Croce rossa di Viareggio Luca Picchi, Milvia Vannucci e Mariangela Ghiloni che erano stati ritenuti responsabili del danno patrimoniale patito dall’associazione a seguito di un incidente stradale del 31 ottobre del 2002 in cui rimase coinvolta un’ambulanza. A provocare l’incidente fu un soggetto privato alla guida di un automezzo che era sprovvisto della assicurazione obbligatoria Rca.

La Croce rossa si ritrovò a pagare il costo integrale della riparazione del proprio veicolo pari a 13.330 euro. Tale importo, per la Procura Regionale della Corte dei Conti, configurava un danno pubblico del quale dovevano rispondere appunto Luca Picchi, Milvia Vannucci e Mariangela Ghiloni in quanto membri del comitato provinciale della Cri di Lucca, ed in particolare Mariangela Ghiloni, in qualità di direttore provinciale, e l'avvocato Luca Picchi, come Commissario del Comitato provinciale. Il Collegio di secondo grado ha accolto il ricorso dei tre appellanti non ravvisando in loro un comportamento gravemente colposo nella gestione della pratica.

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