La manifestazione
Unioni civili, ecco il registro
Istituito anche un elenco dei potenziali donatori di organi
CAMAIORE. Camaiore ha ufficialmente il suo registro delle Unioni Civili. E anche l’elenco in cui si può far scrivere la propria volontà a donare organi e tessuti. Entrambi i provvedimenti sono stati votati nell’ultima seduta del consiglio comunale.
Unioni civili. «Il Comune di Camaiore adotta tutte le iniziative volte a stimolare il recepimento delle unioni civili nella normativa statale – si legge nel testo – per assicurare in ogni circostanza la parità di trattamento e la non-discriminazione dei cittadini che, ove vogliano, hanno diritto di vivere liberamente e serenamente i propri sentimenti e legami affettivi’. ‘È considerata unione civile – specifica poi il documento – il rapporto tra due persone che, indipendentemente dal genere sessuale, abbiano compiuto 18 anni alla data di presentazione della richiesta e non siano legate da vincoli giuridici». Ulteriore requisito, essere in possesso della residenza anagrafica da almeno un anno nel territorio di Camaiore. «Quella che è arrivata a compimento è una precisa scelta di civiltà: l’Amministrazione ha voluto garantire un’opportunità in più ai suoi cittadini – spiegano il sindaco Alessandro Del Dotto e l’assessore al Sociale Andrea Carrara – certo, non si possono paragonare o equiparare le unioni civili al matrimonio. Ma se due persone, per ragioni affettive o comunque personali, hanno deciso di vivere insieme, le istituzioni anche locali devono garantire loro risposte. La politica non può ignorare i continui mutamenti della società, e i Comuni, in primis, hanno il dovere di sopperire alle lentezze della burocrazia nazionale».
Donare gli organi. Anche Camaiore aderisce, con voto unanime del Consiglio Comunale, a “Una scelta in Comune”, progetto promosso dalla Regione Toscana per sensibilizzare i cittadini sul tema della donazione degli organi. In questo modo anche i residenti di Camaiore potranno, al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità negli uffici municipali, esprimere la propria volontà di donare gli organi e tessuti. La collaborazione tra Regione Toscana, Anci-Federsanità, Aido e Centro nazionale trapianti permette, attraverso la compilazione di un apposito modulo, di trasmettere i propri dati al database del Ministero della Salute che raccoglie tutte le espressioni di volontà sulla donazione.
Pochi donatori. Ad oggi, in Italia, ci sono circa 10.000 pazienti in lista d’attesa: a fronte di 1.000 donazioni, ogni anno si effettuano 3.000 trapianti. La dichiarazione rilasciata presso il Comune ha valore legale e può essere modificata, in qualsiasi momento, con una dichiarazione successiva e contraria alla precedente e va reiterata ad ogni rinnovo della carta d’identità.
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