Gioco
Sì ai centri benessere negli scantinati degli hotel
Il nuovo regolamento urbanistico dà il via libera agli albergatori che vogliono investire nelle loro strutture. Confronto ancora aperto sulle altezze massime
PIETRASANTA. Centri benessere, saune e spazi fitness: gli scantinati degli alberghi, grazie al “pass” del nuovo regolamento urbanistico, si aprono a tutta una serie di servizi al cliente. Ma quella degli scantinati e' solo una della novità su cui il confronto fra amministrazione comunale e albergatori prosegue da tempo attraverso le osservazioni allo stesso regolamento presentate dalla categoria.
Centri benessere. Un passo in avanti significativo, rispetto al piano attuale, quello del recupero dei seminterrati e che «uniforma il quadro generale a quello degli altri Comuni e ancora di altre importanti località turistiche. Un'opzione che è stata, ovviamente, ben accolta dalla categoria e che riteniamo riscuoterà un significativo interesse» afferma l'assessore Rossano Forassiepi. Con un distinguo non di poco conto: la nuova normativa, che entrerà in vigore con i primi mesi del 2014 con l'approvazione definitiva del regolamento in sede di consiglio comunale, non potrà però sanare le situazioni attualmente pendenti. In poche parole chi ha realizzato vani ad uso centro benessere, in passato, nel “sottosuolo” degli alberghi, ne risponderà davanti alla legge in quanto ha operato senza la necessaria autorizzazione. Fissato anche il limite, in altezza, per quanto riguarda la possibilità di intervenire in queste sedi, che sarà di 3 metri.
Declassificazioni. La prima bozza di regolamento aveva certificato di valore storico una ventina di alberghi: di conseguenza era stato detto no, per principio, ad ampliamenti e ristrutturazioni. «Le osservazioni presentate sono state accolte con una valutazione più estensiva del provvedimento. Da qui la declassificazione» conferma Forassiepi.
Altezze. Il confronto resta invece aperto sulle altezze massime delle strutture ricettive; il Comune ha fissato come limite per la zona di Marina 14 metri e 50 centimetri e per il resto del territorio, 16 metri e 50 centimetri. L'Associazione, presieduta da Luca Baldini punta a 15 metri sul litorale e dintorni e 17 metri nell'entroterra.
Piscine e campi da tennis. La possibilità di ampliamento, finalizzata alla realizzazione di servizi pertinenziali è già stato messa nero su bianco: saranno quindi consentite, nuove piscine, campi da tennis, vasche ornamentali e tutte quelle strutture che si accompagnano alla nuova domanda del mercato turistico. Anche se resta un grosso punto interrogativo sull'effettiva volontà di investire da parte dei privati, vista la complicata situazione economica.
Parcheggi. Al momento, come prevede la norma di riferimento, ad una camera di albergo deve corrispondere un posto auto. «Se l'albergatore deciderà di ampliare di 100 mq, ad esempio, la superficie delle camere, dovrà essere garantito altrettanto spazio a parcheggio. Diverso è il discorso se si decide di ricavare nuove metrature ad uso ristorante e pertinenze - precisa Forassiepi -: in questo caso non saranno necessari nuovi stalli per la sosta dei clienti».
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