Gioco
Sessanta associazioni alla Festa del volontariato
Per la prima volta insieme alla manifestazione le realtà no profit dei Comuni della Versilia storica. In programma anche un’esercitazione sul terremoto
SERAVEZZA. Quest’anno la Festa del volontariato nell’area Medicea diventa la festa delle associazioni di tutta la Versilia storica. Sono infatti 60 i gruppi no profit che partecipano all’iniziativa portata avanti dalle consulte del volontariato dei 4 comuni e giunta quest’anno alla seconda edizione.
Si svolgerà domenica 6 ottobre ed è aperta a tutte le tipologie di associazioni, dal pronto intervento, allo sport, cultura, ballo, folklore e musica. «È oggetto di dibattito l’unione dei 4 comuni della Versilia - spiega Pietro Lazzerini, assessore al sociale di Pietrasanta - ma questo processo si fa partendo proprio collaborando per i servizi essenziali del nostro territorio: questo è l’esempio concreto di poche parole e molti fatti». Lo scopo della manifestazione, che si apre domenica alle ore 10, è quello costruire una rete di collaborazione tra associazioni, e quindi attraverso la vetrina di domenica tessere relazioni e farsi promozione. «Anche il mondo del volontariato e dell’associazionismo è in difficoltà - racconta Bruno Vangelisti, presidente della consulta di Seravezza - perciò è il momento di collaborare e fare rete tra noi, inoltre le associazioni potranno fare informazione sulle loro attività».
Durante la giornata dopo le 14 ci si esibiranno sbandieratori, scuole di danza e pattinaggio. Inoltre una squadra di pronto intervento costituita da volontari di Misericordia, Croce Bianca e Anpas, simulerà un’evacuazione da Palazzo Mediceo fingendo un’emergenza terremoto.
«Si tratta - commenta l’assessore di Seravezza Riccardo Biagi - di un momento importate per l’associazionismo: dovranno farsi conoscere sia tra i nostri cittadini che fuori dai confini dei comuni. In questo periodo il volontariato si è fatto essenziale come sostegno ai servizi che erogano le istituzioni locali». Saranno coinvolti anche i bambini con giochi, pattinaggio, trucchi di magia e altre attività. «Troppo spesso- prosegue Lazzerini - queste associazioni vengono sottovalutate, ma hanno un’importante valenza sociale». E gli assessori non nascondono che talvolta tra le associazioni ci sono anche conflitti e competizioni: «Sarà l’occasione per abbassare questi attriti» continua Lazzerini. Le iscrizioni all’iniziativa, che è stata chiamata “Volontariamente insieme per gli altri”, sono sempre aperte. Per partecipare basta prendere contatto con le consulte del volontariato o con il presidente della consulta di Seravezza Bruno Vangelisti.
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