Sicurezza
Riscaldare il Comune costa quasi 2 milioni «È uno scandalo»
Interrogazione di Martina sul contratto con la società Focalia «Con Toscana Energia si pagherebbe molto di meno»
VIAREGGIO. Un milione e settecentomila euro all’anno. È la somma che il Comune spende per riscaldare i suoi edifici, dal palazzo municipale ai locali delle circoscrizioni, dagli asili alle scuole elementari e medie, dalla sede dei vigili urbani al mercato ortofrutticolo. È tanto? A giudicare da quanto a Viareggio è stato pagato negli anni scorsi il servizio di fornitura del combustibile garantito agli impianti sportivi della città dalla società Focalia di Roma - la stessa che appunto si occupa del riscaldamento degli stabili comunali - la risposta è sì. A denunciare quella che definisce «un'altra delle storie scandalose di sprechi che tutti conoscono in municipio ma che nessuna amministrazione (Marcucci, Lunardini, commissario prefettizio) ha affrontato» è la capogruppo di Viareggio tornerà bellissima Rossella Martina, che su questo caso ha annunciato un’interrogazione per vedere «se la giunta Betti vorrà fare qualcosa a riguardo».
Il costo degli impianti sportivi. Sarebbe difficile stabilire senza alcun confronto se le cifre pagate a Focalia sono congrue ed eque, ma grazie ai dati raccolti dalla stessa Martina il confronto è possibile. «Fino al 2010 - ricorda Martina - anche la Viareggio Patrimonio aveva un contratto con Focalia per il riscaldamento degli impianti sportivi (impianto sportivo Campo d'Aviazione, centro sportivo Marco Polo, Palestra Petri, stadio Ferracci) e per il Centro Polo ( associazione Quelli che non, Giocheria ecc). Poi i dirigenti si sono resi conto che i costi erano elevatissimi tanto che la maggior parte dei centri non era in grado di pagare e per questo alla fine il conto veniva scaricato sul Comune di Viareggio. Costi ingiustificabili e calcolati non sul consumo di combustibile ma con "altri criteri" che alla fine hanno convinto, nel 2010, il presidente di Viareggio Patrimonio Stefano Lazzari (sostituito un mese fa) a cambiare gestore - è stata scelta Toscana Energia che è una società formata da 90 Comuni e da Italgas Eni - anche a costo di pagare una penale per interrompere il contratto con Focalia. Ben fatto visto che i costi di riscaldamento degli impianti sportivi gestiti dalla Patrimonio si sono ridotti di oltre il 50%».
Costi dimezzati. Prendendo in considerazione le spese di riscaldamento negli impianti sportivi del 2008/2009 (Focalia) e del 2011/2012 (Toscana Energia), i dati del confronto sono questi. Impianto sportivo Campo d'Aviazione: con Focalia nel 2008 più di 14mila euro, con Focalia nel 2009 più di 16mila euro, con Toscana Energia nel 2011 6.700 euro, con Toscana Energia nel 2012 6.600 euro. Centro sportivo Marco Polo: con Focalia nel 2008 63.500 euro, con Focalia nel 2099 38mila euro, con Toscana Energia nel 2011 22mila euro, con Toscana Energia nel 2012 26mila euro. Palestra Petri: con Focalia nel 2008 37.500 euro, con Focalia nel 2009 30mila euro, con Toscana Energia nel 2011 14mila euro, con Toscana Energia nel 2012 5800 euro. «Con Focalia, dunque, nel 2008 per questi impianti abbiamo speso esattamente 115.261 euro - sottolinea Martina - e nel 2009 83.937 euro. Con Toscana Energia nel 2011 per gli stessi impianti abbiamo speso 43.621 euro e nel 2012 38.643. Un risparmio che va dal 55 al 60%. Per dirla semplicemente: con Toscana Energia stiamo spendendo meno della metà di quello che spendevamo con Focalia».
L’interrogazione. Torniamo in Comune dove ancora c’è il contratto con Focalia e dove lo scorso anno è stato speso circa un milione e settecentomila euro e altrettanti sono previsti per il 2013. «Quanto potremmo risparmiare - chiede la consigliere di Viareggio tornerà bellissima anticipando il contenuto della sua interrogazione in consiglio - con Toscana Energia o con un'altra società scelta con regolare gara? La metà. Potremmo risparmiare nell'ordine di un milione di euro l'anno. E allora ci chiediamo: possibile che in Comune nessuno abbia avuto l'accortezza di fare questo semplice calcolo? Possibile che in Comune non sappiano quanto ha fatto la Viareggio Patrimonio e quanto è riuscita a risparmiare interrompendo il contratto con Focalia? Possibile che i responsabili del settore non abbiano fatto le ovvie valutazioni che stiamo facendo noi? Non solo: il contratto con Focalia è stato addirittura rinnovato con aggiudicazione provvisoria (perché altrimenti serve una gara) nel 2011 con una previsione di spesa quinquennale minima di 6 milioni di euro. La determina - sottolinea Martina - è a firma dell'ingegner Riccardo Raffaelli. E se cliccando in rete “Toscana Energia” si trova un sito con tutte le informazioni del caso, cercando “Focalia” si trova un sito www.focalia.it che è in realtà una pagina quasi bianca. Vogliamo - conclude la capogruppo di Viareggio tornerà bellissima - fare chiarezza su questo ennesimo ingiustificato spreco di denaro pubblico? A chi giova? Chi ne è responsabile e come giustifica questa scelta scellerata e per la quale sono sempre e solo i cittadini a pagare anche il non dovuto?»
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
