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Versilia

«Misure meno restrittive sugli svincoli»

«Misure meno restrittive sugli svincoli»

Gli albergatori, nel confronto aperto con l’amministrazione Lombardi sul nuovo regolamento urbanistico, tornano ad avanzare una richiesta su cui insistono da tempo: «Servono parametri meno...

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Gli albergatori, nel confronto aperto con l’amministrazione Lombardi sul nuovo regolamento urbanistico, tornano ad avanzare una richiesta su cui insistono da tempo: «Servono parametri meno restrittivi per lo svincolo di quelle strutture che oggi, per impossibilità di ampliamento e l'esiguità della superficie a disposizione, non esercitano alcuna attività e non hanno futuro» evidenzia il presidente dell'Associazione della categoria Luca Baldini (foto). Svincolo che aprirebbe le porte ad una riconversione dello stesso albergo in chiave edilizia.

Il regolamento urbanistico pone, però, paletti ben definiti: la modifica della destinazione d'uso è infatti consentita negli alberghi con superficie utile lorda uguale o inferiore a seicento metri quadrati ed un lotto di pertinenza uguale o inferiore a mille metri quadrati. Con queste misure lo svincolo riguarderebbe non più di tre alberghi su 108 presenti sul territorio. La categoria, attraverso un'osservazione, alza quindi l'asticella: ottocento metri quadrati di superficie utile lorda come limite per la riconversione. Un parametro che consentirebbe lo svincolo a poco meno del dieci per cento delle strutture ricettive pietrasantine.

«Personalmente ritengo la richiesta ricevibile, perché parliamo di alberghi già dismessi - afferma l’assessore all’urbanistica del Comune Rossano Forassiepi - e di conseguenza sono già estromessi dal mercato. Sull'argomento, però - conclude l’assessore - dovrà esserc i una valutazione di carattere politico». (l.b.)

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