Sicurezza
Girandole e luci di Burlamacco anche per Natale
Il consigliere Renato Baldi presenta il progetto per gli addobbi di Carnevale sul lungomare e in città
VIAREGGIO. Grandi cerchi del diametro di due metri sistemati a cinque metri e mezzo di altezza lungo tutto il circuito del Carnevale. Al centro un Burlamacco sorridente e tutt’intorno, sulla circonferenza, luci sfavillanti.
Ecco l’addobbo di Carnevale pensato per la Passeggiata da Renato Baldi, consigliere della Fondazione che ha elaborato un progetto – presentato ieri all’assessore alla cultura Glauco Dal Pino – insieme a due esperti (che hanno prestato la loro opera a titolo gratuito) di Burlamacco: l’ingegner Alessandro Volpe e il giornalista Andrea Mazzi.
Un progetto che vale doppio, potremmo dire. Perché se andrà in porto – mancano ancora le risorse finanziare che la Fondazione intende chiedere alla Regione – gli addobbi e le luci di Carnevale saranno anche addobbi e luci di Natale «perché la nostra intenzione – spiega Baldi – è quella di installare gli addobbi luminosi già a metà dicembre». Un modo per promovere il Carnevale, dal punto di vista turistico, anche durante le feste. Ma forse qualche cosa di più: viste le infinite polemiche di tutti gli anni sull’illuminazione natalizia, su come farla e soprattutto come finanziarla, la soluzione pensata da Baldi in collaborazione con Volpe e Mazzi, potrebbe mettere tutti d’accordo e perché no trovare – negli stessi commercianti della Passeggiata – qualche finanziatore.
«Per realizzare il progetto – spiega Baldi – occorrono 75mila euro che intendiamo finanziare in parte con uno sponsor, con il quale siamo già in contatto, e in parte con risorse pubbliche da chiedere alla Regione». E nei prossimi giorni l’ex presidente dell’Apt e in passato già figura di spicco nel mondo del Carnevale sarà a Firenze allo scopo.
Per Viareggio «si tratterebbe di un risultato importante – aggiunge l’assessore alla cultura, Glauco Dal Pino – perché finalmente tornerebbero in città gli addobbi». Che mancano ormai da molto tempo, almeno così come sono stati pensati da Baldi. Gli addobbi potrebbero essere realizzati come “lavoro aggiuntivo” anche da qualche carrista. «I vantaggi di queste realizzazioni - aggiunge Volpe - sarebbero anche altri: possono durare a lungo e sono facilmente spostabili e quindi possono essere utilizzati anche in altri contesti, a comunicare ad esempio da una festa rionale».
Quella relativa alla Passeggiata e al circuito del corso mascherato è solo una parte del progetto relativo agli addobbi nel periodo di Carnevale.
«Posizioneremo in alcuni punti strategici della città – continua Baldi – parti di costruzioni di proprietà della Fondazione Carnevale a cominciare da grandi pesci e musicisti jazz». Allusioni chiare a parti di due importanti costruzioni che hanno sfilato sui viali a mare di Viareggio: il carro di Lebigre e Roger “Fuck the Austerity Jazz Band” arrivato quarto quest’anno e “Abissi” di Franco Malfatti, costruzione protagonista delle sfilate del 2011. Non mancherà spazio anche per le scenografie viste in piazza Mazzini quest’anno realizzate dalla coppia Politi-Borri. Tra le location per i grandi mascheroni in cartapesta piazza Dante, di fronte alla stazione Ferroviaria e piazza Garibaldi oltre che gli ingressi della città.
«Per allestire questi addobbi – conclude Baldi – c’è già un finanziamento di 32 mila euro nel bilancio di previsione della Fondazione». Finanziamento confermato anche dal presidente della Fondazione, Stefano Pasquinucci.
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