Toscana
Un teatro di cristallo firmato da Tiziano Lera
FORTE DEI MARMI. «L’Auditorium di Vittoria Apuana è sicuramente bene che venga reso più utilizzabile e comodo, ma non potrà mai assolvere ai compiti di struttura per il sistema turistico paesano,...
FORTE DEI MARMI. «L’Auditorium di Vittoria Apuana è sicuramente bene che venga reso più utilizzabile e comodo, ma non potrà mai assolvere ai compiti di struttura per il sistema turistico paesano, alla quale aspiriamo noi albergatori, ma anche i balneari, per rendere più lunga e vitale la stagione e soprattutto consentire un soggiorno più ricco di proposte a chi scelga il nostro paese per un periodo di vacanza». È Paolo Corchia a prendere al volo la notizia che il presidente del Comitato del Centenario del comune, Umberto Donati, sta lavorando al progetto di ristrutturazione dell’Auditorium della Scuola “Guidi”. «Il lavoro di Donati è prezioso e ha tutto il mio appoggio, ma al Forte serve altro – prosegue Corchia – ad esempio “il Capanno” che ha progettato l’architetto Tiziano Lera e che, credo, verrà proposto proprio oggi agli amministratori comunali. “Il “Capanno” vuol essere intanto un omaggio fin dal nome alla Capannina di Franceschi e alle capanne del mare che hanno reso celebre questo paese, poi dovrebbe rivelarsi come una struttura di vetro e legno da 800-1000 posti che verrebbe realizzata nel giardino retrostante Villa Bertelli. Da quanto ho appreso dal progettista sarebbe un’opera ariosa, ma funzionale, che darebbe un senso al parco oggi in verità mal in arnese della Villa comunale e soprattutto sarebbe una struttura egregia in grado di svolgere una funzione basilare di appoggio al nostro movimento turistico. Sarà Lera poi a spiegare meglio il suo progetto in futuro, ma credo che questo sia un passo importante per dotare la nostra città di uno spazio polifunzionale che sia un teatro invernale, ma sia anche un’area coperta per eventi e spettacoli durante tutto l’anno».
«Il Fortino di piazza Garibaldi deve continuare ad ospitare il suo Museo della Satira che da vent’anni lo caratterizza nel mondo, Villa Bertelli – conclude Corchia- deve essere invece utilizzata più a fondo come galleria espositiva e deve vivere tutto l’anno convogliando gente per varie occasioni, compresi gli eventi e gli spettacoli a cui “Il Capanno” di Lera potrebbe portare un apporto decisivo».
E forse ci potrebbero anche essere i fondi necessari a far partire presto la realizzazione dell’opera, se è vera l’indiscrezione che ci hanno fornito persone vicine alla Fondazione Vittorio Veneto, che non riuscendo a realizzare nell’ex arena estiva del Supercinema, lungo via Spinetti, il teatro agognato da anni si sarebbe resa disponibile a costruirne uno da donare alla città in un’area diversa messagli a disposizione del Comune. (r.f.)
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