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la lite tra scuola e comune

La ginnastica? Non si paga Ci pensano le maestre

La ginnastica? Non si paga Ci pensano le maestre

PIETRASANTA. La scuola dice no alla ginnastica a pagamento. « Non ci sembra il caso di chiedere soldi alle famiglie con figli alle materne ed alle elementari. Se non sarà possibile affidarsi ad...

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PIETRASANTA. La scuola dice no alla ginnastica a pagamento. « Non ci sembra il caso di chiedere soldi alle famiglie con figli alle materne ed alle elementari. Se non sarà possibile affidarsi ad istruttori esterni, per questioni economiche, vorrà dire che l'ora di ginnastica sarà garantita, come da programma didattico e come ancora avveniva in passato, dalle maestre». Parole, quelle di Sandro Orsi, dirigente dell'Istituto Comprensivo 1, che arrivano dopo un incontro andato in scena ieri mattina, a palazzo, fra gli stessi dirigenti scolastici e l'assessore alla pubblica istruzione Italo Viti. La questione è nota: nelle scuole materne ed elementari pietrasantine da anni corse, esercizi fisici e ginnici da parte degli alunni hanno come riferimento istruttori esterni. Questo per supplire ad eventuali carenze nell'insegnamento specifico da parte delle maestre. Attività motoria «il cui costo in tutto questo tempo e' sempre stato coperto dal Comune» certificano gli insegnanti. Il problema è che l'amministrazione Lombardi non puo' spendere per servizi non obbligatori o prioritari: da qui la decisione di avanzare richiesta di contributo - 20 euro a bambino per tutto l'anno scolastico - alle famiglie. Richiesta che però i dirigenti scolastici hanno ritenuto non ricevibile. «Un conto sono i contributi richiesti per progetti che non rientrano nel normale programma didattico, un altro sono i soldi che i genitori dovrebbero versare per una materia come la ginnastica che, come da programma, può anche essere garantita dagli insegnanti di ruolo. Per l'attività motoria non e' stato mai pagato 1 euro dalle famiglie e non ci sembra il caso che si cominci a farlo adesso» afferma Orsi.

Con ogni probabilità il Comune cercherà di recuperare i 20 mila euro necessari da qualche voce di bilancio, anche se permangono i dubbi sulla fattibilità dell'operazione dal punto di vista contabile ed amministrativo.

Luca Basile

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