Finanza
Nuovi requisiti e procedure più complicate
VIAREGGIO. Requisiti e tempi diversi, ma soprattutto procedure più complicate. I sindacati hanno da tempo manifestato le loro perplessità su Aspi e miniAspi. Soprattutto per l’aumento di burocrazia....
VIAREGGIO. Requisiti e tempi diversi, ma soprattutto procedure più complicate. I sindacati hanno da tempo manifestato le loro perplessità su Aspi e miniAspi. Soprattutto per l’aumento di burocrazia.
La prima importante modifica relativa alla richiesta di indennità di disoccupazione per i lavoratori stagionali riguarda, come detto, i tempi. La domanda deve essere presentata al termine del periodo di lavoro. Scaduto il contratto, il lavoratore stagionale deve recarsi al Centro per l’impiego della Provincia per l’iscrizione alle liste di mobilità e poi rivolgersi al patronato o direttamente alle associazioni sindacali di categoria (ad esempio la Filcams Cgil) per inoltrare la domanda di mini Aspi. Operazioni, queste, da compiere entro un massimo di 60 giorni, anche se il sindacato consiglia di farlo entro i primi 8 giorni dal termine del contratto. Altro aspetto fondamentale della nuova mini-disoccupazione riguarda i requisiti. Non bastano più 78 giornate lavorative, ma occorrono 13 settimane contributive, nel corso delle quali deve essere maturata una retribuzione non inferiore al 40% del minimo della pensione. Cioè 198 euro a settimana. In caso contrario non si avrà diritto all’ammortizzatore in questione, dal quale rischiano di restare esclusi ovviamente i lavoratori in nero (e ci mancherebbe) ma anche i lavoratori “in grigio”, cioè coloro che accettano condizioni lavorative al limite. Come chi risulta assunto con un part time, ma di fatto ha un tempo pieno o chi è assicurato per tre ore al giorno ma ne fa otto. Infine, una novità importante della riforma riguarda l’allargamento della platea di possibili aventi diritto alla disoccupazione. La riforma consente anche ad apprendisti e soci di cooperative di fare domanda. Soprattutto nella prima categoria rientrano bagnini, aiuto bagnini e camerieri sotto i 30 anni, che magari lavorano d’estate per pagarsi gli studi. I titolari della mini Aspi potranno percepire una assegno di disoccupazione per la metà delle settimane di lavoro fino a un massimo di 6 mesi per un importo pari al 75% della media della retribuzione percepita, fino a un massimo di poco superiore ai mille euro.
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