Il sindaco rimuove il segretario generale del Comune
VIAREGGIO. Due mesi fa l’aveva confermata, adesso - a sorpresa - l’ha rimossa dall’incarico. Rosa Priore non è più il segretario generale del Comune. Il sindaco non la vuole più in quel posto...
VIAREGGIO. Due mesi fa l’aveva confermata, adesso - a sorpresa - l’ha rimossa dall’incarico. Rosa Priore non è più il segretario generale del Comune. Il sindaco non la vuole più in quel posto nevralgico per l’amministrazione. Perché? Da parte dello staff del sindaco la risposta non arriva. Ci si limita a ricordare che in base al testo unico sugli enti locali il primo cittadino tra il 60° e il 120° giorno dall’insediamento può nominare un segretario generale. Il fatto che prima del sessantesimo giorno avesse confermato Rosa Priore significa soltanto che nel frattempo ha cambiato idea. Motivo? Né un fatto politico né personale, rispondono dal Comune.
Intanto la decisione ha acceso la polemica. È la capogruppo di Viareggio tornerà bellissima Rossella Martina a sollevare il caso per prima. «Prima del consiglio comunale - dice - ho saputo la notizia che mi aveva lasciato allibita. La segretaria generale dottoressa Rosa Priore, dopo essere stata confermata in pompa magna dal sindaco con tanto di comunicazione ufficiale al Consiglio ai primi di agosto, è stata mandata via e verrà sostituita. Quest'ultimo provvedimento ovviamente preso in gran silenzio e senza comunicare alcunché».
Rosa Priore, come ufficiale dello Stato non perde lo stipendio anche se “non esercitando” il compenso sarà notevolmente ridotto in attesa di trovare un altro incarico in un altro comune. «Ma noi - commenta Martina - puntiamo il dito non sul danno economico bensì sul trattamento “umano” che ha ricevuto: una feroce umiliazione, una cacciata ingiustificata e subdola. Nel caso di Rosa Priore infatti c'è anche e soprattutto la modalità con cui le è stato tolto l'incarico che lascia senza parole e che mai ci saremmo aspettati da una compagine di sinistra che anche ieri sera ha chiesto e giustamente ottenuto un minuto di silenzio per i morti nel canale di Sicilia, che la volta scorsa ha impegnato il consiglio per mezza serata sulla cittadinanza ai bambini extracomunitari (ius soli) ecc ecc. Quando si tratta di discorsi è tanto edificante essere di sinistra, ma quando poi si va al sodo i metodi sono quelli da padrone delle ferriere».
Martina ritrae Rosa Priore come una donna «forte, rigorosa, ligia alle regole e per questo probabilmente poco simpatica a molti all'interno del Comune (il segretario è il capo dei dirigenti e deve guidare la giunta nei meandri della legge...). Era molto felice di questa conferma che le permetteva di restare a Viareggio. Si è data più che mai da fare rinunciando alle ferie di agosto, mettendosi a completa disposizione dei neofiti della giunta. Un idillio, almeno apparentemente. Poi a fine agosto è andata in ferie per due settimane inseguita dai brava bravissima. Al ritorno, il 13 settembre, è stata convocata dal sindaco e dalla giunta e le è stato comunicato che nei suoi confronti “non c'era più la fiducia”. Le è crollato il mondo... »
Che è successo durante le sue vacanze? Per tentare di spiegare l'inspiegabile cambiamento di intenti si è detto che "durante la sua assenza il personale si è mostrato più collaborativo". «La scusa - aggiunge Martina - era troppo sfacciata - non si sfiducia un segretario per una sensazione - e allora nei giorni a seguire sono state cercate altre motivazioni sempre pretestuose fino ad arrivare a dire semplicemente “ci siamo sbagliati, credevamo di doverla confermare prima di prendere una decisione definitiva...”. Il vero motivo del voltafaccia non è stato spiegato».
Il nuovo segretario sarà nominato la prossima settimana.
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