Il dolore
Ex casa del fascio, sentito Raffaelli
Martina: deludenti le spiegazioni che ha fornito in consiglio
VIAREGGIO. La situazione relativa all’ex casa del fascio è stata uno dei punti affrontati durante l’ultima seduta del consiglio comunale. A sollecitarne la discussione è stata la capogruppo di Viareggio tornerà bellissima Rossella Martina, che ha chiesto la presenza in consiglio dell’ingegnere del Comune Riccardo Raffaelli per rispondere alle domande della minoranza sugli oneri per 750mila euro dovuti al Comune dalla società della Via Regia Srl proprietaria del terreno dell'ex Casa del fascio e mai riscossi.
«Ma chi si spettava risposte decisive è rimasto molto deluso - commenta Martina - l'ingegner Raffaelli ha tentato con poco successo di dare una spiegazione finendo per fare discorsi generici sulle difficoltà delle immobiliari e sul fatto che "da domani" saranno avviate le pratiche per la "escussione della fideiussione" ovvero per la riscossione del credito tramite la garante City Insurance di Bucarest sottolineando che la Romania è un paese dell'Unione Europea e quindi non c'era nulla di strano a firmare contratti con loro».
Martina stigmatizza il fatto che «si cominci “da domani” e non si sia fatto niente in tutti questi anni né per riscuotere né per avvertire le varie amministrazioni succedutesi e nel caso anche la Procura della Repubblica di ciò che stava succedendo. L'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private di interesse collettivo, già dal luglio 2012 fa divieto alle amministrazioni "di assunzione di nuovi affari sul territorio della Repubblica italiana" con la City Insurance per le ripetute inadempienze e oscurità della società stessa - aggiunge il consigliere di opposizione - possibile che a Viareggio non si sapesse nulla di tutto questo?»
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