Sicurezza
Betti: a Viareggio il salone per le barche 30-60 metri
Dopo la visita alla manifestazione di Montecarlo, il primo cittadino rilancia l’idea di un grande evento internazionale da organizzare qui
VIAREGGIO. Senza dirlo troppo in giro e - particolare che merita di essere sottolineato - pagando di tasca propria come se invece che a un evento di rilievo cruciale per l’economia viareggina fosse andato in vacanza, Leonardo Betti lo scorso fine settimana ha visitato il salone della nautica di Montecarlo. Lo ha fatto per capire quali sono i suoi interlocutori nell’ambito di un comparto che in città significa lavoro e sviluppo e soprattutto quali sono le aspettative degli imprenditori rispetto al porto che dopo l'accordo siglato con la società Ferragamo ridiventa pubblico al cento per cento e che vedrà concretizzarsi nuovi investimenti regionali.
«Ci sono troppe novità in ballo - spiega Betti - per non prendere in considerazione la necessità di ridiscutere complessivamente l'approccio che finora la politica viareggina e toscana hanno avuto con il mondo della nautica: una crisi del settore importante ma con timidi segnali di ripresa. È per questo motivo che a Montecarlo ho incontrato i principali imprenditori del settore: Overmarine, Fipa Maiora, San Lorenzo, Lusben, Benetti Azimut, VS Yacht, Fratelli Rossi, Perini Navi, per citarne alcuni. Durante tale visita ho innanzitutto appreso l'assoluta necessità di rilanciare il porto di Viareggio tramite una nuova organizzazione delle banchine per ospitare yachts di grandi dimensioni. Ho anche constatato di persona la possibilità, più che fattibile, di installare pontili mobili per l'ormeggio di grandi navi, senza alcun problema di stabilità. Ho visto come in effetti il mondo della nautica si è ormai spostato verso Oriente, ed in particolare verso Russia e Cina, e per tale motivo ho preso contatti con gli organizzatori del nuovo salone della nautica di San Pietroburgo, con cui si possono sviluppare ottime e proficue collaborazioni».
Da questa visita a Montecarlo, il sindaco torna con un progetto a cui fa capire dedicherà molte energie nei prossimi mesi: quello di rilanciare o meglio concretizzare finalmente l’idea di un un salone internazionale da organizzare a Viareggio per le imbarcazioni da trenta a sessanta metri.
«Il mondo della nautica - spiega Leonardo Betti - è in fermento. C'è spazio per un salone di yachts di grandissime dimensioni, che ha ormai da anni la sua sede naturale a Montecarlo, c'è spazio per un salone della piccola nautica da diporto che potrà continuare ad essere ospitato a Genova o trovare un'altra location, ma c'è anche spazio per quel mondo delle imbarcazioni da trenta a sessanta metri che a Viareggio ha la sua collocazione più che naturale, ospitando la nostra città l'eccellenza mondiale della nautica di questo specifico settore».
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