Il Tirreno

Versilia

camaiore

Una cena medievale alla Badia

Una cena medievale alla Badia

Piatti del XIV secolo nell’evento organizzato dalla parrocchia

1 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Nel lontano 761, ancora sotto il regno longobardo, Alamund, abate del monastero di San Pietro in Camaiore stipulava, nella Badia di Camaiore, un contratto di permuta con il vescovo di Lucca. Questo atto conferma già l'esistenza della stupenda Badia di Camaiore.

L'idea di valorizzare ulteriormente questo monumento, non poteva di certo non tener conto della gastronomia ma stavolta non tanto quella attuale, bensì la cucina del tempo dei monasteri.

Pertanto grazie all'iniziativa promossa dal priore di Camaiore Monsignor Damiano Pacini ed i suoi collaboratori sarà possibile vivere una indimenticabile serata d’altri tempi, quando ancora il monastero era in auge e si ergeva a centro di potere nel territorio di Camaiore.

Oltre alla cucina i partecipanti potranno assistere ad una rievocazione del tempo con personaggi di spicco della storia camaiorese che ci accompagneranno in una visita all’interno dell'importante complesso monastico camaiorese che soprattutto nel milleduecento godeva di grande prestigio e da poco era stato oggetto di una complessa opera di ampliamento da parte dei monaci florensi. Ovviamente tutto si completerà con la cena, che permetterà di assaggiare le ricette del XIV e XV secolo. La prenotazione è obbligatoria in quanto i posti sono limitati, per informazioni si possono contattare: 339.3697493- 349.0711487- 347.7675406.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa