Niente soldi ai 7 licenziati di Reteversilia
VIAREGGIO. Niente stipendi ieri, come invece erano stati promessi, per i dipendenti di Reteversilia. «Abbiamo telefonato in sede, visto che il 30 era stato assicurato dalla proprietà che ci sarebbero...
VIAREGGIO. Niente stipendi ieri, come invece erano stati promessi, per i dipendenti di Reteversilia. «Abbiamo telefonato in sede, visto che il 30 era stato assicurato dalla proprietà che ci sarebbero state pagate le quattro mensilità arretrate - dicono i lavoratori - e invece ancora una volta gli impegni che erano stati assunti anche presso la Provincia di Lucca sono stati disattesi, a dimostrazione dell'inaffidabilità sia dell'editore Roberto Monciatt, che del presidente della Fondazione Misericordia Brunello Farnesi».
Pertanto giovedì pomeriggio alle 16 è confermato nella sede dell’amministrazione provinciale a Lucca un nuovo incontro tra i sindacati, gli assessori provinciali, e i sette lavoratori di Reteversilia licenziati, incontro al quale è stato invitato a presentarsi, cosa che non ha fatto la volta precedente, l'editore Roberto Monciatti per capire quali sono le sue intenzioni, visto che ha ribadito di non voler vendere la televisione e quindi di non voler avviare alcuna trattativa con nessuno per il rilancio dell’emittente.
«Ieri pomeriggio siamo stati invitati al consiglio comunale del Comune di Seravezza - dicono i lavoratori - ringraziamo il sindaco Ettore Neri e tutta la giunta che ci hanno danno dato la possibilità di illustrare la nostra vicenda». Erano presenti in consiglio a Seravezza i giornalisti Gabriele Altemura e Patick Poini e il tecnico Vincenzo Calvanese. (r.l.)
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