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Agenzia delle Entrate torna il rischio chiusura

PIETRASANTA. Dopo l'oramai prossimo bye bye al Giudice di Pace la Versilia dovrà rassegnarsi anche alla “dipartita” dell'Agenzia delle Entrate? Il rischio, più o meno concreto, c'è, ma a palazzo...

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PIETRASANTA. Dopo l'oramai prossimo bye bye al Giudice di Pace la Versilia dovrà rassegnarsi anche alla “dipartita” dell'Agenzia delle Entrate? Il rischio, più o meno concreto, c'è, ma a palazzo comunale si sta facendo il possibile per evitare il doppio trasloco.

Una volta metabolizzata la chiusura del Giudice di Pace, che sarà accorpata, come noto, alla sede di Lucca con buona pace degli utenti pietrasantini e versiliesi in genere, il “giochino ad incastri”' studiato dalla giunta Lombardi era, infatti, nella sua semplicità, perfetto: garantire i locali comunali oggi occupati proprio dal Giudice di Pace - che al momento funziona a scartamento ridotto in quanto ad udienze - nei pressi dell'ex Ambrosiana di via Aurelia, all'Agenzia in questione che, non lo dimentichiamo, fino ad inizio 2013 era destinata a chiudere a doppia mandata la sua sede pietrasantina. Con una tempistica di scambio da definirsi entro fine anno.

Ma quando si ha a che fare con direttive ministeriali e sdrucciolevoli iter burocratici, niente è mai semplice. Risultato: ad oggi non è dato sapere se il Giudice di Pace chiuderà i battenti entro dicembre o se ancora l'accorpamento a Lucca andrà in scena in tempi successivi. E questo non è un problema da poco perché l'Agenzia delle Entrate deve appunto lasciare l'attuale sede, sempre con vista sulla via Aurelia, entro due, massimo tre mesi, in quanto ha il contratto di affitto in scadenza. Un'operazione, quella appunto dello scambio, che si renderebbe possibile solo attraverso un contratto di comodato d'uso - il Comune come detto è proprietario dei locali e quindi non avrebbe difficoltà a garantirlo - previa sistemazione e manutenzione degli spazi a carico dello Stato. Incastro, come detto, che però tarda a completarsi.

Da qui l'incontro che si è svolto ieri mattina in municipio fra le parti interessate dove si è deciso di inviare un sollecito al Ministero proprio per conoscere “lo scadenzario” dell'accorpamento in terra lucchese del Giudice di pace chiamato in questi anni a dirimere liti e contenziosi di piccola entità, compresi fra i duemila e i cinquemila euro, per un'attività, ad onor del vero, particolarmente intensa.

«L'Agenzia delle Entrate è un servizio fondamentale per i versiliesi e garantisco il massimo impegno per mantenere la sede a Pietrasanta» ha ribadito, sempre ieri mattina, il sindaco Domenico Lombardi. Non resta a questo punto che attendere un cenno da Roma, anche se la crisi di Governo sembra rendere ancora più complicata l'intera operazione.(l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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