Il Tirreno

Versilia

A Natale cavalcaferrovia completato

Il Comune spiega che per riprendere manca l’ok della Regione e che il cantiere durerà un paio di mesi

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VIAREGGIO. I cittadini di via Nicola Pisano, ma non solo loro, sollecitano il completamento dei lavori del cavalcaferrovia dell'asse di penetrazione in via Nicola Pisano che sono fermi dalla metà di luglio. A dare voce alla richiesta di concludere l’opera è il professor Bruno Mannocchi, che è intervenuto sulla questione già diverse volte chiedendo informazioni direttamente al sindaco Leonardo Betti. «Attraverso il suo profilo facebook mi ha riposto alla fine di agosto - dice Mannocchi - confermando che gli operai del cantiere erano in ferie».

Il dirigente dell'ufficio lavori pubblici del Comune, l'ingegnere Riccado Raffaelli, ha risposto spiegando che la ripresa dei lavori deve essere autorizzata da parte della Regione. «C'è stato un intoppo burocratico per il quale l'inizio dei lavori dovrà avvenire dopo che il consiglio regionale avrà approvato una delibera. Si tratta comunque solo di una questione puramente tecnica, poi prevediamo che ci possa essere la riapertura del cantiere: prevediamo che occorrano due mesi per il completamento di questa parte del tracciato dell'asse di penetrazione. Secondo i nostri programmi infatti entro la fine dell'anno potremmo provvedere all'inaugurazione».

Nel frattempo alcuni problemi che si erano presentati con i proprietari di immobili che si trovano vicino alla strada pare finalmente siano stati risolti. «Siamo arrivati finalmente alla soluzione anche di queste problematiche che hanno certamente complicato un po' l'iter dei lavori - conferma l’ingegner Raffaelli - quindi ci auguriamo, come tutti a Viareggio, che questa parte dell'opera tanto attesa possa concludersi secondo il programma».

L'entrata in funzione di questo tratto dell'asse di penetrazione servirà a snellire il traffico e le code sul vecchio Cavalcavia, rendendo più rapido e agevole raggiungere la Darsena.

I residenti dei quartieri Varignano e di Bicchio potranno utilizzare il calcaferrovia dell'asse di penetrazione per raggiungere la Darsena con notevoli risparmi di tempo. Ora per arrivare in Darsena è obbligatorio utilizzare il vecchio cavalcavia e in determinati momenti, quando c’è traffico sul Largo Risorgimento, occorrono dai dieci ai quindici minuti per arrivare a destinazione. Diversamente con la nuova strada alternativa si risparmierà certamente tempo e anche l'entrata in città dal vecchio cavalcavia sarà meno congestionata dal traffico.

Roy Lepore

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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