Il dolore
A 64 anni è morto Carlo Granchi
Dipendente dell’Asl Versilia, era un grande appassionato di pesca sportiva
VIAREGGIO. Se ne è andato proprio pochi giorni dopo la scomparsa di Giovanni Bertuccelli, uno dei suoi più cari amici, nonché grande compagno di pesca sportiva. Carlo Granchi, sessantaquattro anni, conosciutissimo dipendente dell’Asl Versilia, è morto per le conseguenze di un tumore.
Sposato con Elisabetta Marioni, Carlo Granchi ha lavorato a lungo al reparto di medicina del lavoro dell’ospedale Versilia, dove in tanti avevano imparato ad apprezzarne le doti umani e professionali.
Ma in molti lo conoscevano soprattutto per le grandi passioni che coltivava al di fuori dell’attività lavorativa: la pesca sportiva e la buona tavola.
Da sempre appassionato di pesca, Carlo Granchi aveva infatti partecipato a centinaia di gare sportive in giro per l’Italia, spesso riuscendo a portare a casa trofei e riconoscimenti. Canna da pesca in mano, aveva esplorato mari, laghi e fiumi di mezza penisola. Spesso insieme proprio all’amico Giovanni Bertuccelli.
L’altra grande passione della sua vita era poi la buona tavola. Eccellente forchetta, amava infatti cimentarsi spesso ai fornelli, inventando sempre qualche cosa di buono che trasformava una cena con gli amici in un piccolo evento gastronomico.
Tutto questo fino ad un anno e mezzo fa, quando gli fu diagnosticato un tumore al colon. In un primo momento Carlo sembrava essere riuscito a sconfiggere il male, che però dopo non molto si è ripresentato senza lasciargli scampo.
Oltre alla moglie Elisabetta Marioni, Carlo Granchi lascia il figlio Giulio, promettente avvocato, e la nuora Silvia.
I funerali, curati dalla Croce Verde di Viareggio, si terranno questo pomeriggio a partire dalle 15,30 nella chiesa del cimitero comunale.
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