Sicurezza
Mondiali inutili per gli hotel neanche una camera occupata
VIAREGGIO. Né una tappa, né una camera occupata dalle squadre. I Mondiali di ciclismo, che erano stati presi a loro tempo come un’opportunità per la Toscana, alla Versilia non lasceranno nulla dal...
VIAREGGIO. Né una tappa, né una camera occupata dalle squadre. I Mondiali di ciclismo, che erano stati presi a loro tempo come un’opportunità per la Toscana, alla Versilia non lasceranno nulla dal punto di vista economico. Se non qualche corridore che si è allenato occasionalmente sul lungomare, oppure si è fermato a un ristorante.
In realtà qualche effetto benefico - raccontano gli operatori - c’è stato: in questo fine settimana si sono visti molti fiorentini che, per evitare il caos, hanno passato il weekend in Versilia. Ma è una consolazione magra. E viene da chiedersi se siano stati gli albergatori a lasciarsi sfuggire questa chance, o se ci siano stati dei problemi con gli organizzatori.
Dalla risposta di Carlo Alberto Carrai, assessore al turismo di Camaiore che aveva seguito la questione sin dall’inizio con il Consorzio di promozione turistica, verrebbe da dire: “La seconda che hai detto”. «Francamente - dice Carrai - quando i Mondiali furono assegnati alla Toscana, come Consorzio di promozione offrimmo il nostro supporto economico e logistico. Il che significa anche l’ospitalità negli hotel. Ma questa offerta non ha avuto risposta. E quindi è successo quello che è successo».
Carrai, come sua abitudine, non la manda a dire: «Diciamo che su questa questione dovevano essere gli organizzatori, e poi la Regione e la Provincia, a decidere come gestirla - afferma Carrai - L’ospitalità delle squadre, ripeto, viene valutata in quelle sedi e come Versilia, dato che non abbiamo avuto la possibilità di ospitare una tappa, non potevamo far altro che rimetterci alle loro decisioni. Per quanto ne so, le squadre hanno alloggiato a Lucca, quindi anche vicino a noi, ma nessuna di queste ha... scollinato. Così ha deciso la Provincia, o almeno credo, e di questo ne abbiamo preso atto». Pare di capire che non siete contenti. «È come chiedere a Viareggio se sia stata contenta di perdere il tribunale - commenta sarcastico Carrai - Da versiliese, non la giudico una buona cosa». (m.t.)
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