Il dolore
I dipendenti del Comune contro Buratti
Proclamato lo stato di agitazione per contratto decentrato, quarto turno dei vigili e carichi di lavoro
FORTE DEI MARMI. I dipendenti del Comune hanno dichiarato lo stato di agitazione. Le segreterie provinciali di Cgil e Cisl hanno comunicato ufficialmente ieri mattina sia al sindaco sia al prefetto la presa di posizione maturata durante l’ultima assemblea del personale. «Le contestazioni mosse all'Amministrazione e votate all'unanimità da tutti i dipendenti durante l'assemblea del personale - spiegano Giovanna Lozopone (Cgil) e Massimo Petrucci (Cisl) - sono gli atti unilaterali che l'amministrazione ha intrapreso sul salario accessorio dei dipendenti comunali e la carenza di un più fruttuoso confronto peraltro possibile stando alle normative contrattuali previste. A fronte della su esposta situazione, la dinamica stipendiale si vede quest'anno fortemente penalizzata a seguito delle decisioni dell'amministrazione senza possibilità di reprire soluzioni meno impattanti, peraltro proposte da queste organizzazioni sindacali».
L’assemblea dei dipendenti comuncali della scorsa settimana aveva deciso all'unanimità l'interruzione delle relazioni sindacali con l'amministrazione comunale per cinque motivi: l’interruzione del tavolo di lavoro sull’ipotesi del contratto decentrato 2013; la mancata risposta sulle proposte presentate dalla Rsu in merito allo stesso contratto decentrato; l’attivazione del progetto obiettivo "Quarto turno della polizia municipale" senza accordo/sottoscrizione preliminare; la mancata convocazione su richiesta di concertazione presentata dalle segreterie provinciali Cgil, Cisl e Uil; l’incertezza rispetto alle retribuzioni del 2013 per quanto attiene il fondo per il miglioramento dei servizi per l'anno 2013; la mancata informativa sulle scelte dell'ente in merito all'incarico ad una ditta esterna per la rilevazione e la pesatura dei carichi di lavoro dei dipendenti.
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