Gioco
Raccolta porta a porta da gennaio in tutta Forte
Via i cassonetti dalle strade e avvio della differenziata anche in centro Presto incontri con cittadini e categorie economiche per spiegare come si fa
FORTE DEI MARMI. Via i cassonetti dalle strade del centro e avvio della raccolta differenziata e porta a porta estesa a tutto il territorio comunale di Forte dei Marmi: è la novità che da gennaio cambierà le abitudini di residenti e villeggianti. Lo ha deciso la Giunta approvando il piano messo a punto dai tecnici. Si tratta di una svolta importante, che dimostra l’organizzazione sempre più ecosostenibile dei servizi pubblici e che non avrà peso specifico sui bilanci, dal momento che – come ha assicurato l’assessore alle finanze Michele Molino – i maggiori costi di raccolta saranno riequilibrati dai minori costi di smaltimento.
Dunque dopo l’avvio del porta a porta nelle zone periferiche (Vaiana, Vittoria Apuana e altre zone cuscinetto con i comuni vicini la stanno facendo già da diversi mesi, ndr) da gennaio, tutti i cittadini di Forte dovranno adeguarsi alle nuove modalità di conferimento dei rifiuti domestici, con passaggi quotidiani della raccolta dei rifiuti, che verranno diversificati all’origine e smistati nei vari sacchetti e bidoncini distribuiti ai cittadini. Ovviamente il nuovo servizio comporterà anche l’eliminazione di tutti i cassonetti e delle campane dal territorio comunale e sarà a costo zero per i cittadini, che non subiranno alcun aggravio sulle tariffe esistenti. I cassonetti da anni sono nel mirino perché spesso vengono utilizzati impropriamente facendoli talvolta diventare delle mini discariche abusive e anche da persone che non ne avrebbero titolo.
«Stiamo già predisponendo le necessarie procedure – ha commentato l’assessore ai lavori pubblici e ambiente Emanuele Tommasi - che prevedono anche la richiesta di un contributo alla Regione. Con la raccolta porta a porta globale, non solo risponderemo appieno alle direttive in vigore sul conferimento della raccolta dei rifiuti urbani, che prevedono almeno il 65% di differenziata, ma eviteremo anche le discariche a cielo aperto nei pressi dei cassonetti rimasti e soprattutto il turismo del rifiuto, troppo spesso subìto in questi anni. A breve inizieremo gli incontri con i cittadini e le categorie economiche per spiegare bene e coordinare al meglio le modalità del servizio che avrà un calendario di raccolta modulato sulla stagione turistica, con passaggi diversificati a seconda del periodo di maggiore o minore affluenza in città».
Angelo Petri
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