Sicurezza
Più soldi ai carristi migliori
Pasquinucci propone premi-vittoria più alti. E punta su promozioni e retrocessioni
VIAREGGIO. Meno soldi di compenso base per i carri, ma premi in denaro più consistenti per i costruttori più bravi. E ripristino del meccanismo degli avanzamenti e delle retrocessioni fra le varie categorie. E' una piccola rivoluzione copernicana quella che Stefano Pasquinucci ha proposto ai carristi. Il neo presidente della Fondazione Carnevale, durante un incontro con l'Assocostruttori svoltosi nel tardo pomeriggio di giovedì, ha spiegato le linee guida del nuovo bando di concorso che vorrebbe adottare al più presto. E che adesso i costruttori esamineranno punto per punto per poi fornire a breve le loro controduzioni.
Premiare i più bravi. Lo spirito del nuovo bando è quello di puntare maggiormente sul merito e stimolare la concorrenza dei costruttori. Così, di fronte ad un taglio sull'ordine del 3% dei compensi delle costruzioni minori (carri piccoli e mascherate in gruppo) e il congelamento di quello per i carri grandi, il nuovo regolamento studiato dalla Fondazione prevede un sensibile ritocco dei premi in denaro per i carri meglio classificati (il bonus per il vincitore della prima categoria, ad esempio, salirebbe da 12mila e 20mila euro).
Nessun taglio al numero dei carri. Se da una parte si premiano i più bravi, dall'altra si garantisce il numero delle costruzioni in concorso. Ci sarà insomma lavoro per tutte e ventisei le ditte che lavorano alla Cittadella. Per l'edizione 2014 sono infatti previsti dieci carri grandi, sei carri piccoli e dieci mascherate in gruppo. A queste si aggiungeranno poi dieci maschere isolate. E il compenso per queste ultime – in controtendenza per spronare i giovani che si affacciano al mondo della cartapesta – salirà da 500 a 1000 euro.
Ritornano promozioni e retrocessioni. Intenzione della Fondazione è poi quella di ripristinare il meccanismo delle promozioni e retrocessioni sospeso lo scorso anno. E per questo motivo non saranno previste costruzioni fuori concorso o lavori sostitutivi come avvenuto nella passata edizione. Le classifiche 2014, abbinate a quelle del Carnevale 2015, serviranno a stabilire chi salirà e chi scenderà di categoria (non è invece ancora deciso quanti saranno i posti). C'è però una sorta di clausola di salvaguardia. Ovvero il meccanismo sarà congelato se nel 2014, a causa di tagli al bilancio o altre eventuali decisioni, il numero dei carri in concorso dovesse essere rivisto. Nel qual caso il meccanismo non scatterebbe.
La parola ai carristi. Ora la palla passa ai carristi. Che esamineranno la bozza di regolamento e proporranno eventuali modifiche. Ma già dal primo incontro con la Fondazione sono state avanzate alcune perplessità proprio sugli articoli più innovativi.
Sull'argomento premi, per esempio, qualche carrista ha infatti proposto di ridurli o addirittura eliminarli spalmando i soldi sulla parte fissa dei compensi in modo da evitare i tagli. Altri vorrebbero invece congelare anche per il prossimo anno avanzamenti e retrocessioni in nome di una maggior stabilità. Per ora si tratta di obiezioni avanzate da singoli carristi. Le controproposte della categoria saranno infatti ufficialmente definite nel corso di una riunione interna alla categoria che si terrà a breve. Dopodiché è previsto un nuovo incontro con la Fondazione per la stesura di una bozza definitiva.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
@ClaVecoli
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