Sicurezza
Balneari cauti sulle proposte del Governo
VIAREGGIO. La battaglia per salvare gli stabilimenti balneari versiliesi deve essere combattuta ancora sia in Parlamento, sia in Europa. Ma l’apertura del Governo sulla sdemanializzazione ha...
VIAREGGIO. La battaglia per salvare gli stabilimenti balneari versiliesi deve essere combattuta ancora sia in Parlamento, sia in Europa. Ma l’apertura del Governo sulla sdemanializzazione ha riportato un cauto ottimismo, pura tra mille cautele, nella categoria. A discuterne ieri al Principino sono stati i rappresentanti dei balneari che hanno deciso di tenere alto il livello della lotta e si apprestano a tornare a Rimini (a inizio ottobre) per discutere le nuove prospettive per il settore. «L'assemblea - spiega Emiliano Favilla del Comitato salvataggio imprese del turismo - ha valutato interessante la volontà del governo e delle forze politiche della maggioranza, di trovare una soluzione per salvare le piccole imprese familiari balneari. Soprattutto se mantiene l'impegno di andare a ridiscutere la Bolkestein in Europa per eliminare le aste. Un cauto ottimismo in attesa di vedere il rispetto degli impegni e proposte concrete». Restano le incognite sulla parte di spiaggia che resterà sotto il demanio (quella dove adesso si trovano gli ombrelloni) e che potrebbe comunque finire all’asta.
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