Sicurezza
Si affittano stanze all’ex Palazzo pretorio
Possono fare richiesta le associazioni di volontariato, anche di altri Comuni: si paga 250 euro l’anno
PIETRASANTA. L’ex Palazzo Pretorio di piazza Duomo, di proprietà comunale, diventerà la casa delle associazioni del territorio.
Una novità importante, quella proposta dall’amministrazione Lombardi, che va a sanare tutta una serie di disagi legati alla mancanza di spazi e sedi di ritrovo per le stesse associazioni che operano a Pietrasanta e nel resto della Versilia.
Da qui un avviso pubblico, ratificato in questi giorni dagli uffici comunali che, attraverso singole manifestazioni di interesse, metterà a disposizione delle diverse realtà aggregative del territorio, 8 stanze localizzate al primo piano del palazzo in questione.
Il tutto dietro il versamento di un canone di concessione estremamente basso - al massimo 250 euro l’anno - pensato appunto per venire incontro alle singole finalità sociali dei diversi gruppi e per un contratto dalla durata massima di 5 anni. Con un distinguo di un certo rilievo: l'avviso comunale è aperto, come detto, anche alle sigle associative di altri comuni. Se, per esempio, una società di Forte dei Marmi intende stabilire il suo punto di ritrovo a Pietrasanta, non è previsto alcun tipo di veto o restrizione in questo contesto. Fermo restando che la scelta finale, su a chi affidare o meno la sede, o stanza che dir si voglia, sarà stabilita in base ad un preciso criterio meritocratico. E senza dimenticare che, ad oggi, all'interno dell’ex Palazzo Pretorio - che ospita e continuerà ad ospitare anche gli uffici della Pietrasanta Sviluppo - già si riuniscono, periodicamente, gruppi e associazioni che, alla luce del nuovo regolamento e dell’avviso, per continuare a farlo dovranno presentare apposita domanda. Per il momento, però, saranno chiamate a restituire le chiavi in loro possesso al Comune.
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