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Ex Motonautica, Buratti porta le carte in Procura
FORTE. Ci sarà uno strascico giudiziario per le polemiche da tempo in atto tra l’amministrazione comunale e il presidente del Forum permanente, l’architetto Enrico Ghiselli. L’altra sera, infatti, è...
FORTE. Ci sarà uno strascico giudiziario per le polemiche da tempo in atto tra l’amministrazione comunale e il presidente del Forum permanente, l’architetto Enrico Ghiselli.
L’altra sera, infatti, è stato lo stesso sindaco, Umberto Buratti, a comunicare al consiglio comunale l’intenzione di inviare alla Procura della Repubblica di Lucca tutti i documenti relativi alla riqualificazione dell’area dell’ex Motonautica Tonini, dopo l’approvazione che è stata fortemente osteggiata dal presidente Ghiselli.
Buratti, dunque, ha definitivamente preso posizione rispetto alle reiterate accuse dell’architetto Ghiselli e in particolare rispetto alla nota del 21 settembre 2013, con cui si diffidavano il sindaco e i consiglieri dall’approvare la perequazione nella misura prevista, facendo balenare l’ipotesi dell’interesse privato in atti d’ufficio.
«Ci sto - commenta il sindaco - ma delle due l’una. O c’è l’interesse privato, o c’è la calunnia. Vedrà la Procura della Repubblica, alla quale con fiducia affidiamo il giudizio sul nostro operato».
«Sono rimasto esterrefatto - fa sapere intanto lo stesso architetto Ghiselli - nel constatare l’atteggiamento di sindaco e consiglieri di maggioranza che hanno approvato il piano di trasformazione dell’ex Motonautica Tonini, dove si prevede la trasformazione del capannone di rimessaggio di 2.100 metri quadri in uffici, studi privati, espositivi, con un incremento di nuovi 800 metri quadri di superficie, e con una cessione al Comune di soli 300 metri quadri, pari a circa il 10% del totale. Non hanno voluto recepire le indicazioni del Forum Urbanistica che il 30 marzo scorso aveva proposto una perequazione del 20% e quindi con cessione alla comunità di 600 mq».
«Il 12 agosto scorso, poi - prosegue Ghiselli - gli stessi amministratori avevano deliberato una perequazione del 25% per le trasformazioni di alberghi in appartamenti (quindi, come qui, su edifici esistenti). Cosa è cambiato dal 12 agosto al 24 settembre? Personalmente - conclude Ghiselli - ritengo che con questa delibera gli amministratori non abbiano adeguatamente tutelato l'interesse della comunità. Valuterò se e quali possono essere ulteriori strumenti utilizzabili per garantire gli interessi della comunità che come detto, ritengo non siano stati adeguatamente tutelati dal sindaco».
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