Lutto
Via al rifacimento degli stop agli incroci a rischio in Darsena
Dopo l’ennesimo incidente stradale, ieri sono iniziati i lavori agli angoli più pericolosi del quartiere E il vicesindaco Puccetti annuncia: «Presto dissuasori della velocità nei pressi degli asili del quartiere»
VIAREGGIO. Via immediato al rifacimento di stop e strisce pedonali in Darsena. E, presto, via anche all'istallazione di dissuasori della velocità in prossimità dei tre asili nido di via Virgilio e dell'istituto professionale Marconi. La promessa solenne arriva dal vicesindaco Gloria Puccetti, nella sua duplice veste di assessore alla mobilità sostenibile e alla “città dei bambini”. Che, dopo gli incidenti a ripetizione delle ultime settimane (senza gravi conseguenze solo per una serie di fortunate coincidenze), ha preso di petto la questione. Ed ha annunciato che renderà più sicure le strade del quartiere con una serie di provvedimenti urgenti. Parole alle quali sono seguiti già i primi fatti, visto che ieri pomeriggio una squadra della segnaletica stradale ha già provveduto a risistemare i primi stop e le prime strisce pedonali.
Stop nuovi in Darsena. Dopo l'ennesimo incidente stradale avvenuto ventiquattro ore prima all'”incrocio maledetto” fra via Trieste e via Virgilio, ieri sono dunque finalmente iniziati i lavori per risistemare gli stop e le strisce pedonali ormai invisibili alle intersezioni più pericolose. I primi incroci ad essere interessati dall'intervento sono stati quelli fra via Trento e via Virigilio e quello fra via Trento e via Petrarca. Domani toccherà anche agli altri angoli “a rischio” del quartiere. Fra l'altro proprio all'incrocio fra via Trento e via Virgilio – quello a maggior frequenza di incidenti e dove si affaccia l'ingresso di tre asili nido – oltre al semplice rifacimento degli stop e delle strisce pedonali, all'altezza del centro per l'impiego di via Virgilio sono stati aggiunti anche dei dissuasori visivi di velocità proprio in prossimità dell'incrocio per cercare di limitare la velocità delle auto e degli scooter che transitano da lì (e dove vige la “zona 30”).
In arrivo nuovi dissuasori. Fin qui l'emergenza (in via di risoluzione) degli stop “fantasma”. Ma l'altro problema che la vicesindaco Puccetti sembra finalmente intenzionata a risolvere riguarda il rispetto della “zona 30” nel quadrilatero compreso fra via Coppino, via Menini, via Petrarca e via Oberdan con particolare attenzione alla via Virgilio, dove si affacciano gli ingressi di tre asili nido (Ninnipan, Arcobaleno e Ilulo) e dell'istituto professionale Marconi. Qui gli abitanti del quartiere – che hanno lanciato una raccolta di firme coinvolgendo anche i genitori dei bimbi degli asili nido e chi in Darsena lavora – chiedono infatti a gran voce l'istallazione di nuovi dissuasori del traffico. Ma più che i tradizionali dossi antivelocità (per i quali non manca anche qualche controindicazione), nella petizione si chiede all'amministrazione comunale che vengano realizzate le cosiddette “strisce pedonali rialzate” in via Virgilio all'incroci con la via Trento (ovvero poco prima dell'ingresso degli asili nido) e con la via Trieste (dove si trova l'istituto professionale Marconi).
Parola di vicesindaco. «Troveremo la soluzione migliore – spiega il vicesindaco Gloria Puccetti – ma il problema del rispetto della zona 30 in un quartiere dove insistono tre asili nido non può non essere affrontato e risolto al più presto. In un primo momento, come soluzione al problema, avevamo pensato all'istituzione dei tradizionali dossi antivelocità sull'esempio di quelli al Campo d'Aviazione. Ma anche l'idea avanzata dagli abitanti del quartiere di realizzare delle strisce pedonali rialzate che arrivino a pari dei marciapiedi è sicuramente da vagliare. E, se non ci sono controindicazioni di natura tecnica o legate a costi eccessivamente alti, è sicuramente da prendere in esame. Di certo qualcosa dobbiamo e vogliamo fare. E in tempi brevi».
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