Attenzione
Condanna unanime: una decisione gravissima
VIAREGGIO. La notizia dei sette licenziamenti a Reteversilia ha scatenato una valanga di reazioni. «I fatti accaduti oggi a Rete Versilia sono di una gravità inaudita - affermano i sindacati Cgil e...
VIAREGGIO. La notizia dei sette licenziamenti a Reteversilia ha scatenato una valanga di reazioni.
«I fatti accaduti oggi a Rete Versilia sono di una gravità inaudita - affermano i sindacati Cgil e Cisl - i lavoratori sono stati licenziati in tronco in maniera unilaterale e senza nessun preavviso alle parti sociali, dopo che pochi giorni fa ci eravamo incontrati presso la Provincia di Lucca. Sindacalmente risponderemo in tutte le maniere che ci sono consentite». Secondo l’Associazione stampa toscana e l’Ordine dei giornalisti di Firenze si tratta «di una della pagine più brutta della tv toscana».
«Un atto gravissimo sia per il metodo, sia per i tempi anche in virtù del fatto che si era comunque aperto un confronto tra enti, proprietà e sindacati - così dicono gli assessori provinciali Francesco Bambini (vertenze sindacali) e Mario Regoli (politiche del lavoro) - Dopo il confronto a Palazzo Ducale dei giorni scorsi dichiarano abbiamo convocato un nuovo incontro per il 3 ottobre in Provincia, a Lucca, per fare il punto della situazione e verificare i piani dell’azienda per uscire dalla crisi». Per Chiara Romanini, presidente del consiglio comunale di Viareggio, «gli avvenimenti odierni che hanno colpito i lavoratori di Reteversilia sono solo la punta di un iceberg prevedibile nella sua grandezza, triste nella sua realtà. La gestione dell’emittente si manifesta ancora una volta alla deriva e pericolosa per il futuro non solo dell’emittente stessa ma di una struttura intera, la Misericordia, che appartiene alla memoria della nostra città». Secondo la senatrice Pd Manuela Granaiola «essendo in corso una dura vertenza sulle sorti della rete stessa, si tratta di un atto unilaterale tanto improvviso quanto inqualificabile e provocatorio». Per Massimiliano Baldini è «una situazione che mette a repentaglio, ingiustamente, sia il prezioso patrimonio di esperienze acquisito dall’emittente in questi anni che i posti di lavoro. Ci pare che vi sia una situazione intestardita ed incancrenita da troppo tempo che sta facendo prevalere una filosofia del tipo “Muoia Sansone con tutti i Filistei”».
Durissima la consigliera comunale Rossella Martina: «L’ennesima riprova, se necessario, che Roberto Monciatti non può più guidare la televisione e a nostro avviso nemmeno la Misericordia. È Monciatti che dovrebbe andarsene per poter ridare serenità e prospettive di futuro a Reteversilia ma anche alla storica confraternita».
Infine, esprimono solidarietà ai lavoratori di Reteversilia il sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto, Rifondazione comunista, la lista civica Progetto comune per Camaiore, l’Esperia Viareggio calcio, il circolo Caracol del Varignano e i consiglieri regionali Pd Ardelio Pellegrinotti e Marco Remaschi.
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