Toscana
Sempre più case in vendita 150 nuovi annunci al mese
Quasi 300 immobili messi sul mercato negli ultimi 180 giorni. E i prezzi calano Le agenzie: listini tagliati fino al 20-30% da chi è in difficoltà e ha bisogno di soldi
VIAREGGIO. Sempre più case in vendita in città. Secondo il sito web Mercatoimmobiliare.info, negli ultimi sei mesi gli annunci di immobili messi sul mercato sono cresciuti di mille unità: da 8mila siamo passati a 9mila. Facendo una stima, parliamo di poco meno di 300 case (ville, villette o appartamenti) che in questa primavera-estate 2013 hanno visto mettere su di sé il cartello “Vendesi”. Sperando di trovare un acquirente, merce rara in questi tempi difficili.
Il bisogno di denaro fresco. A cosa è dovuto questo incremento? Nella categoria di chi mette in vendita la casa ci sono, prima di tutto, quelli che non hanno fretta: i proprietari che intendono fare l’affare, e che infatti possono aspettare anche due anni prima di concludere il contratto. Questa è una categoria che in città c’è sempre stata, e che non fa subire particolare variazioni sia nel volume delle compravendite che nei listini: spesso, infatti, queste persone chiedono all’agenzia di praticare un prezzo fuori mercato (e fuori dal tempo) che quasi mai trova immediata risposta. Dall’altro ci sono quelli che, invece, si trovano nella necessità di concludere rapidamente l’affare. Persone che cambiano casa, per esigenze familiari o professionali. Ma sempre di più - raccontano gli agenti immobiliari senza però volersi esporre pubblicamente - sono i proprietari che si trovano in difficoltà economiche. Famiglie a cui è rimasta la casa come bene, magari ereditato, e che hanno necessità di denaro fresco. In questo caso si arriva a ridurre il prezzo persino in maniera consistente, pur di ottenere un miglioramento della propria situazione.
Prezzi giù del 20-30%. A Viareggio il potenziale acquirente trova una barriera all’entrata importante. È sempre stato così, e da un certo punto di vista si può capire perché questa non è una città come le altre. Ma basta parlare con chiunque abbia cercato una casa da comprare per capire come i listini, spesso, partano da posizioni irricevibili. Anche se si parla di costruzioni malridotte, o bisognose di manutenzione. Come detto, però, la crisi economica e la necessità per alcuni di trovare della liquidità hanno costretto i prezzi ad abbassarsi. Anche del 20-30%. Perché c’è chi ha bisogno di arrivare presto alla conclusione positiva della trattativa.
Pochi affari conclusi. Ma quante di queste case finiscono per trovare un acquirente? Poche, pochissime. Anche se qualcosa si sta muovendo: le agenzie raccontano di un discreto viavai di persone interessate nei loro uffici. Per quanto siano calati negli ultimi mesi, i prezzi non hanno ancora raggiunto l’equilibrio necessario a far incontrare domanda e offerta. «Purtroppo - spiega Jacopo Sartoni, responsabile delle agenzie immobiliari Fimaa Confcommercio in Versilia - la situazione nel nostro settore resta molto complicata. Gli immobili, diciamo così, di qualità medio-bassa devono necessariamente andare incontro all’aspirante compratore, ma non sono molti i clienti che intraprendono questa direzione. Discorso diverso per gli oggetti di pregio. Anche se chi ha denaro da investire, con questi chiari di luna, lo investe malvolentieri. Perché magari teme di finire sotto la lente del Fisco». Per quanto riguarda i mutui, che le banche sostengono essere ripartiti, Sartoni si mostra pessimista: «Non mi sembra ci siano state grosse variazioni sulle concessioni di mutui rispetto a qualche mese fa. Anche questo è un freno».
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